Venite Adoriamo Il Re Signore Che Sta Per Venire
Ammettiamolo, cantare "Venite, adoriamo il Re" è un po' come quando ti costringono a fare la ola allo stadio. All'inizio sei lì, un po' imbarazzato. Poi, ti lasci trasportare.
La Melodia che Ti Entra in Testa (Volente o Nolente)
È una di quelle canzoni natalizie che, che tu lo voglia o no, si appiccica al cervello. Peggio di una gomma da masticare sotto la scarpa nuova. La senti al supermercato, alla radio, persino canticchiata dal tuo vicino che odia il Natale. Resistenza zero.
E poi diciamocela tutta: "Venite, adoriamo il Re Signore che sta per venire"... Che sta per venire? Ma è già qui! Ogni anno la stessa storia! Un po' come aspettare la Befana il 7 gennaio.
Forse è per questo che, segretamente, adoro questa tradizione. È come un promemoria annuale. Tipo: "Ehi, ti ricordi di quel tipo di cui parliamo sempre a dicembre? Beh, sta *ancora* arrivando!"
Il Dilemma del 'Venite'
C'è poi un'altra cosa. Questo "Venite". Chi esattamente stiamo invitando? Tutti? Solo quelli che hanno fatto i bravi? I pastori? I Re Magi? Il mio gatto?
Mi immagino il Re Signore, un po' spazientito, che dice: "Ragazzi, ma basta invitare! Sono *già* qui! Dovete solo guardarvi intorno!"
Un'opinione impopolare? Forse. Ma io credo che il vero "Venite" sia un invito a noi stessi. A venire, a rallentare, a riflettere. Magari senza strafare con canti e luci.
Un Natale Più… Realistico?
Non fraintendetemi, adoro il Natale. Le luci, i regali, il pandoro che mi fa venire il mal di pancia. Ma forse, quest'anno, invece di cantare a squarciagola "adoriamo il Re", potremmo provare a veramente adorarlo. Facendo qualcosa di carino per qualcuno. Donando quel maglione che non mettiamo più. Telefonando alla zia che si sente sola.
In fondo, se il Re Signore "sta per venire" da duemila anni, forse il problema non è Lui, ma noi che non siamo pronti ad accoglierlo.
E se poi, alla fine, ci scappa comunque un "Venite, adoriamo il Re", beh, che male c'è? L'importante è farlo con il sorriso. Magari pensando a quanto è assurdo tutto questo. E a quanto, in fondo, ci piace.
Ah, e preparate il pandoro. Non si sa mai.
