Vangelo Nascita Di Gesù Matteo
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
Oggi, il nostro cuore si rivolge con gioia e profonda gratitudine al Vangelo secondo Matteo, quel racconto che, con parole semplici e potenti, ci introduce al mistero della Nascita di Gesù. Un mistero che non è solo un ricordo storico, ma una realtà viva e palpitante che trasforma le nostre vite, fortifica la nostra fede e illumina il nostro cammino.
Immaginate per un momento: una giovane donna, Maria, umile e piena di fede, riceve un annuncio sconvolgente, un invito divino a diventare la Madre del Messia. La sua risposta, un "Sia fatto di me secondo la tua parola" (Matteo 1:38 nel Vangelo di Luca, un racconto parallelo che illumina la nostra comprensione), è un faro di speranza e di obbedienza per tutti noi. Ci ricorda che Dio, nel suo infinito amore, sceglie i cuori umili e sinceri per compiere grandi cose. Ci invita a fidarci della Sua volontà, anche quando essa ci appare incomprensibile.
Poi, Giuseppe, uomo giusto e compassionevole, si trova di fronte a una prova ardua. Il suo cuore è turbato, ma l'intervento di un angelo in sogno lo illumina e lo guida ad accogliere Maria e il bambino Gesù. Giuseppe è un modello di coraggio e di fede silenziosa. Ci insegna a non giudicare dalle apparenze, a cercare la verità nella preghiera e ad accogliere con amore chi è nel bisogno.
La Nascita di Gesù a Betlemme, in una mangiatoia, ci parla della straordinaria umiltà di Dio. Il Re dei re, il Signore dell'universo, si fa bambino, si fa povero, si fa uno di noi. Questa umiltà ci sfida a spogliarci del nostro orgoglio, delle nostre ambizioni terrene, per accogliere Gesù nel nostro cuore e nella nostra vita.
L'Unità nella Fede
Il racconto della Nascita di Gesù in Matteo ci unisce come comunità di credenti. Condividiamo la stessa fede nel Messia promesso, lo stesso amore per il Salvatore del mondo. Quando meditiamo su questi eventi, quando preghiamo insieme, quando celebriamo il Natale, rafforziamo i legami che ci uniscono in Cristo. Ci sentiamo parte di una famiglia più grande, una famiglia che abbraccia persone di ogni lingua, cultura e nazione. La Nascita di Gesù è un evento universale, una buona novella per tutti i popoli.
Nella Vita di Preghiera
Come possiamo rendere il Vangelo della Nascita di Gesù più vivo nella nostra vita di preghiera? Innanzitutto, leggendo e meditando regolarmente il Vangelo di Matteo, soffermandoci sui dettagli, immaginando le scene, cercando di capire il messaggio che Dio vuole comunicare a noi personalmente. Poi, pregando con Maria e Giuseppe, chiedendo loro di intercedere per noi, di aiutarci a imitare la loro fede e la loro obbedienza. Infine, ringraziando Dio per il dono inestimabile del Suo Figlio, per la Sua incarnazione, per la Sua presenza in mezzo a noi.
Possiamo recitare il Rosario meditando sui misteri gaudiosi, che ci conducono attraverso l'Annunciazione, la Visitazione, la Nascita di Gesù e la Presentazione al Tempio. Possiamo anche utilizzare il Vangelo di Matteo come spunto per la nostra Lectio Divina, un metodo di preghiera che ci aiuta a entrare in dialogo con Dio attraverso la Sua Parola.
Nella Famiglia
La Nascita di Gesù è un dono prezioso anche per le nostre famiglie. Possiamo condividere il racconto del Vangelo con i nostri figli, nipoti, parenti, trasmettendo loro la bellezza e la profondità della nostra fede. Possiamo creare un presepe, non solo come decorazione natalizia, ma come un'occasione per riflettere sul significato del Natale e per pregare insieme. Possiamo cantare canti natalizi, che ci riempiono il cuore di gioia e di speranza. Possiamo anche compiere gesti di carità verso i più bisognosi, ricordando che Gesù è nato in povertà e si è identificato con gli ultimi.
Il Vangelo della Nascita di Gesù ci insegna l'importanza dell'amore familiare, dell'accoglienza, della generosità. Ci invita a creare un ambiente di fede e di preghiera nelle nostre case, dove Gesù possa sentirsi a suo agio e dove i nostri figli possano crescere nell'amore di Dio.
Nella Comunità di Fede
Infine, il Vangelo della Nascita di Gesù ci chiama a vivere la nostra fede nella comunità, nella Chiesa. Possiamo partecipare attivamente alla Messa, soprattutto durante il periodo dell'Avvento e del Natale, ascoltando la Parola di Dio, ricevendo l'Eucaristia, pregando insieme ai nostri fratelli e sorelle. Possiamo impegnarci in opere di volontariato, aiutando i poveri, i malati, gli emarginati, portando loro il conforto e la speranza del Vangelo. Possiamo testimoniare la nostra fede con la nostra vita, con le nostre parole, con le nostre azioni, diventando strumenti dell'amore di Dio nel mondo.
La nostra comunità di fede si arricchisce quando viviamo il messaggio della Nascita di Gesù. Quando ci amiamo gli uni gli altri come Gesù ci ha amato, quando ci perdoniamo a vicenda, quando ci sosteniamo nelle difficoltà, quando gioiamo insieme per le cose belle. La Nascita di Gesù è un invito costante alla conversione, a lasciare che il suo amore trasformi i nostri cuori e le nostre vite.
Il racconto della Nascita di Gesù in Matteo è una fonte inesauribile di speranza. Ci ricorda che Dio non ci ha abbandonato, ma si è fatto vicino a noi, si è fatto uno di noi. Ci ricorda che il Regno di Dio è già presente in mezzo a noi, anche se non lo vediamo con gli occhi del corpo. Ci ricorda che la vita eterna è possibile, grazie al sacrificio di Gesù sulla croce e alla sua risurrezione.
Che questo tempo di Avvento e Natale sia un'occasione propizia per approfondire la nostra conoscenza del Vangelo secondo Matteo, per meditare sul mistero della Nascita di Gesù, per rinnovare la nostra fede e il nostro impegno a vivere come veri discepoli di Cristo. Che la gioia del Vangelo riempia i nostri cuori e si diffonda in tutto il mondo!
Con affetto fraterno in Cristo,
