Un Profeta Non è Disprezzato Se Non Nella Sua Patria
Avete presente quando la vostra nonna diceva di essere una maga ai fornelli, e voi, abituati ai suoi manicaretti, storcevate il naso? E poi un critico gastronomico famoso assaggiava il suo ragù e lo incoronava come il migliore del mondo? Ecco, c'è un proverbio italiano che calza a pennello: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria."
È una frase che sentiamo spesso, e che affonda le sue radici in tempi biblici, ma che ha un'eco sorprendentemente moderna. In fondo, chi di noi non ha vissuto una situazione simile, magari con un amico che ha un talento incredibile, ma che viene un po' snobbato nel suo paese, per poi diventare una star all'estero?
Il Genio Sottovalutato Dietro l'Angolo
Immaginate il pittore del vostro quartiere, quello che dipinge murales colorati e pieni di vita. Magari lo vedete tutti i giorni, vi sembra quasi uno di famiglia, e non gli date poi tanta importanza. Poi, un giorno, un gallerista di New York passa di lì, vede i suoi lavori e lo invita a esporre nella sua galleria. Boom! Da lì inizia una carriera internazionale, e il pittore, prima ignorato, diventa l'orgoglio della città.
Un Esempio Goloso
Prendiamo il caso di Franco, il pizzaiolo del paese. Fa una pizza buonissima, ma i suoi concittadini sono abituati e non ci fanno più caso. Un turista giapponese, in visita al borgo, assaggia la sua pizza e la trova talmente deliziosa da invitare Franco a tenere un corso di cucina a Tokyo. La pizza di Franco diventa una mania in Giappone, e il nostro pizzaiolo diventa una celebrità. Tornato in patria, Franco è accolto come un eroe.
È un po' come se il fatto di essere "vicini" a un talento ce lo facesse dare per scontato. Ci abituiamo alla sua presenza, e smettiamo di vederne la grandezza. A volte, è necessario che uno sguardo esterno, "straniero", ci faccia aprire gli occhi e apprezzare quello che abbiamo a portata di mano.
Questione di Prospettiva
Perché succede questo? Forse perché siamo troppo immersi nel contesto locale per apprezzare appieno le qualità uniche di qualcuno. Forse perché siamo un po' invidiosi, o semplicemente perché siamo troppo abituati alla sua presenza. O forse, più semplicemente, perché gli occhi esterni vedono le cose con una freschezza e un'obiettività che noi non riusciamo ad avere.
Il proverbio "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria" ci invita a riflettere su quanto spesso sottovalutiamo le persone che ci circondano. Ci esorta a guardare con occhi nuovi i talenti che abbiamo sotto il naso, e ad apprezzare la ricchezza che si nasconde nella normalità.
Magari il prossimo genio da scoprire si nasconde proprio dietro l'angolo. Basta avere l'umiltà di guardare, e la curiosità di ascoltare.
Quindi, la prossima volta che sentite parlare di qualcuno che "ce l'ha fatta" all'estero, pensate a Franco, il pizzaiolo, e alla saggezza di questo antico proverbio. Ricordatevi di guardare con attenzione chi vi sta intorno. Potreste scoprire un profeta... proprio nel vostro paese!
