Terza Domenica Di Quaresima 2024
Ah, la Terza Domenica di Quaresima. Siamo già a metà strada, eh? Sembra ieri che ci siamo riempiti la faccia di coriandoli e bugie, e ora siamo qui, a pensare a cosa abbiamo "sacrificato". Io, personalmente, ho rinunciato a... ehm... controllare i social media ogni 5 minuti. O forse no.
Diciamocelo, la Quaresima è un po' come la dieta di gennaio: tutti partono con le migliori intenzioni, poi a febbraio (o anche prima) si finisce a sgranocchiare patatine sul divano. La differenza è che qui abbiamo una scusa religiosa per sentirci un po' in colpa!
Un Piccolo Esame di Coscienza (Non Troppo Serio, Promesso)
Facciamo un piccolo giochino. Chi di voi ha davvero mantenuto i suoi propositi quaresimali? Alzate la mano. Nessuno? Pensavo. Ma non vi preoccupate, non siete soli. La Quaresima è un periodo di riflessione, non di autoflagellazione. O almeno, questo è quello che mi dico io per dormire la notte.
Perché, diciamocelo francamente, è più facile dire "rinuncio al cioccolato" che "rinuncio a lamentarmi costantemente". O "rinuncio a giudicare gli altri" (soprattutto quando hanno gusti musicali discutibili). No, meglio il cioccolato. Almeno quello fa felici.
E poi, parliamoci chiaro: il digiuno è un'arte difficile. Chi ha mai provato a digiunare davvero, sa che dopo un'ora si ritrova a sognare lasagne e tiramisù. E non è esattamente il tipo di preghiera edificante che ci si aspetterebbe, no?
Alternative (Decisamente Più Abbordabili) ai Sacrifici Classici
Forse dovremmo ripensare un po' il concetto di Quaresima. Invece di rinunciare a qualcosa che ci piace, potremmo provare ad aggiungere qualcosa di positivo. Tipo... sorridere a uno sconosciuto (anche se è palesemente di fretta). O aiutare un anziano ad attraversare la strada (anche se il semaforo è verde da un pezzo). O, perché no, mandare un messaggio carino a un amico (anche se non abbiamo niente di interessante da dire).
Insomma, piccoli gesti che rendono il mondo un posto un pochino meno... come dire... caotico. E forse, facendo così, la Quaresima smetterà di essere quella cosa che ci fa sentire perennemente in colpa e diventerà qualcosa di un po' più... leggero. Un po' più... simpatico. Un po' più... noi.
Perché, alla fine, non è tanto quello a cui rinunciamo, ma quello che scegliamo di fare. E se scegliamo di fare qualcosa di buono, anche se piccolo, forse la Terza Domenica di Quaresima (e le successive) avrà un sapore un po' meno amaro. Anche se non rinunciamo al cioccolato. Confesso, io non ci riesco.
E tu? Sei riuscito a rinunciare a qualcosa? Oppure, come me, stai solo cercando di sopravvivere a queste settimane con un sorriso (e una barretta di cioccolato di nascosto)?
"La Quaresima è un periodo per rallentare e riflettere sulla nostra vita spirituale." - Qualcuno (probabilmente un santo, non io)
Scherzi a parte, prendiamoci un momento per pensare a chi siamo e a chi vogliamo essere. Ma senza esagerare con l'autocritica, eh? Un po' di indulgenza verso noi stessi non ha mai fatto male a nessuno. Buona Terza Domenica di Quaresima a tutti!
