Stele Della Madonna Della Lettera
Ammettiamolo, amici. Quando si parla di Messina, tutti pensano subito ai cannoli e allo Stretto. Giusto? Giusto. Ma c'è un'altra cosa che, secondo me, merita un po' più di attenzione: la Stele della Madonna della Lettera.
Un Monumento, Mille Opinioni
È lì, imponente, all'imbocco del porto. Ti accoglie a braccia aperte, tipo la Statua della Libertà ma in versione siciliana. Ed è oggettivamente un bel vedere. Però… Però, diciamocelo sottovoce, quante volte ci siamo davvero fermati a pensarci su?
Io, ad esempio, confesso di averla data per scontata per anni. Come il panino con la milza a Palermo, fa parte del paesaggio. Ma poi, un giorno, mi sono detto: "Aspetta un attimo… Ma perché sta lì?".
La Storia (Più o Meno)
La storia, in breve, è questa: nel 42 d.C., una delegazione messinese andò a trovare Maria, la madre di Gesù. Lei, gentilissima, scrisse una lettera di ringraziamento e promise la protezione eterna alla città. Da qui, la Madonna della Lettera. Carino, no?
Ora, non voglio sembrare irriverente, ma… Siamo sicuri che la Madonna avesse davvero tempo da dedicare a una delegazione di messinesi nel 42 d.C.? Voglio dire, aveva un sacco di altre cose da fare, no? Tipo, non so, essere la madre di Gesù!
Forse, dico forse, è una storia un po' abbellita per rendere Messina ancora più speciale. E ci sta! Ogni città ha bisogno della sua leggenda. Ma a volte mi chiedo se non stiamo prendendo la cosa un po' troppo sul serio.
Un'Opinione (Forse) Impopolare
Ed ecco la mia opinione impopolare: la Stele della Madonna della Lettera è un bellissimo monumento, ma forse dovremmo smetterla di considerarla una specie di amuleto magico.
Non fraintendetemi, sono credente e rispetto le tradizioni. Ma credo anche che la fortuna di una città non dipenda da una statua, per quanto bella e simbolica sia. Dipende da noi, da quello che facciamo ogni giorno per rendere Messina un posto migliore.
Certo, quando la nave entra in porto e la sirena suona salutando la Madonna, è un momento emozionante. E continuerò a farmelo venire il nodo alla gola. Ma poi mi rimbocco le maniche e cerco di fare la mia parte, senza aspettarmi che sia la Madonna della Lettera a risolvere i miei problemi.
Insomma, godiamoci la bellezza del monumento, apprezziamo la storia che rappresenta, ma non dimentichiamoci che siamo noi i veri artefici del nostro destino. E magari, la prossima volta che passiamo davanti alla stele, invece di recitare una preghiera, potremmo semplicemente sorriderle e dirle: "Grazie per la vista, Madonna. Al resto ci pensiamo noi!".
È forse troppo cinico? Probabilmente. Ma almeno è onesto. E poi, diciamocelo, un po' di sano scetticismo non ha mai fatto male a nessuno. Soprattutto quando si parla di leggende.
E voi che ne pensate? Ditemi la vostra! Magari mi convincete che ho torto. O forse, mi darete ragione. In ogni caso, parliamone! (Magari davanti a un bel cannolo.)
"La fede è bella, ma non fa miracoli. I miracoli li facciamo noi." – Un messinese qualunque (forse)
