Santa Maria Madre Di Dio
Avete presente quando vi preparate per una festa e all'ultimo minuto vi accorgete di aver dimenticato qualcosa di cruciale? Ecco, pensate che per secoli, i cristiani hanno "festeggiato" il Natale... senza focalizzarsi troppo sulla maternità divina di Maria! Sembra assurdo, vero?
Ma la Chiesa, si sa, ha i suoi tempi. E così, il 1° gennaio, festeggiamo Santa Maria Madre di Dio. Non è solo una festa "in più" dopo il cenone e il brindisi di Capodanno. È un modo per dire: "Ehi, aspetta un attimo! Ricordiamoci di colei che ha reso possibile tutto questo casino gioioso!"
Immaginate Maria. Una ragazzina, un giorno, si sente dire da un angelo che partorirà il figlio di Dio. Panico! Ma non un panico urlante e disperato. Un panico... pensoso. Un "ok, ma come facciamo a dirlo a Giuseppe?". Una situazione da sit-com, se non fosse che stiamo parlando di uno degli eventi più importanti della storia.
La cosa buffa è che la data del 1° gennaio non è casuale. Per anni, si celebravano altre feste in quel giorno. Feste, diciamo, un po' meno edificanti. Un modo per esorcizzare i bagordi e ripartire col piede giusto? Forse. Sta di fatto che la Chiesa, con un colpo di genio, ha detto: "No, cari miei. Il primo giorno dell'anno lo dedichiamo alla Madre di Dio. Al suo coraggio, alla sua fede, alla sua incredibile capacità di dire 'sì' anche quando non capiva nulla."
E poi, ammettiamolo, è una festa che ci mette di fronte alla semplicità. Maria non era una principessa, non era una scienziata, non aveva un dottorato in teologia. Era una donna comune, scelta per un compito straordinario. E questo, diciamocelo, è incoraggiante. Significa che ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza.
Un po' di storia (ma senza esagerare!)
La "questione" della maternità divina di Maria è stata al centro di accesi dibattiti teologici per secoli. Non è che qualcuno mettesse in dubbio che Maria fosse la madre di Gesù. Il punto era: cosa significa che Gesù è anche Dio? Un bel casino, insomma. Tanto che si è dovuto convocare un Concilio, quello di Efeso nel 431, per mettere un punto fermo. E il punto fermo è stato: Maria è Theotokos, ovvero Madre di Dio. Fine della discussione (o quasi!).
Cosa significa "Madre di Dio"?
Non significa che Maria ha creato Dio. Che sarebbe un'assurdità. Significa che ha dato alla luce Gesù, che è sia uomo che Dio. Un mistero che ancora oggi ci fa grattare la testa. Ma, come diceva qualcuno, "se lo capissimo, non sarebbe Dio".
Perché festeggiarla?
Perché Maria è un modello. Non solo di fede, ma anche di umiltà, di coraggio, di amore. Una donna che, nonostante le difficoltà, non si è mai tirata indietro. E poi, diciamocelo, è un'occasione per mangiare un altro pezzo di panettone!
Quindi, la prossima volta che vi ritrovate il 1° gennaio, tra un rutto post-cenone e una lista di buoni propositi che non manterrete, pensate a Santa Maria Madre di Dio. E magari, ditele un grazie. Per aver detto "sì". Per averci dato Gesù. E per averci ricordato che anche noi, nel nostro piccolo, possiamo essere straordinari.
"Ecco l'ancella del Signore; si faccia a me secondo la tua parola." – Maria
E se proprio volete, potete anche andare a Messa. Ma senza esagerare. Che il 1° gennaio è il giorno del divano e della tisana. Con un pezzo di panettone, ovviamente!
