San Filippo Neri Spiegato Ai Bambini
Avete mai sentito parlare di San Filippo Neri? Magari sì, magari no. Ma vi assicuro, la sua storia è più divertente di un film di supereroi, solo che invece di volare o lanciare ragnatele, Filippo faceva... beh, faceva il bene, ma in un modo tutto suo, un po' matto e molto molto allegro!
Un burlone con il cuore grande
Immaginate un signore, vestito sempre un po' male, con la barba lunga e i capelli scompigliati. Ecco, quello era Filippo. Ma non pensate che fosse un tipo triste e noioso! Al contrario, adorava fare scherzi e prendere in giro le persone (ovviamente, con affetto!). Una volta, si dice, si presentò ad una cena importante con metà barba rasata. Che figuraccia per gli invitati, ma che risate per Filippo!
Lui diceva che fare ridere la gente era un modo per avvicinarla a Dio. Un po' come dire: "Se sei felice, è più facile pensare a cose belle!". E forse aveva ragione, perché la gente lo amava proprio per questo suo modo di essere così... alternativo.
Niente vestiti eleganti, solo tanta bontà
Filippo non era un tipo da vestiti costosi o discorsi difficili. Lui preferiva andare in giro per le strade di Roma, parlare con i poveri, i bambini abbandonati, i malati. Li aiutava a trovare un lavoro, a studiare, a mangiare. Insomma, faceva il possibile per rendere la loro vita un po' più facile.
E lo faceva con una gioia contagiosa! Organizzava gite fuori porta, giochi, canti. Trasformava ogni momento in una festa, anche quando le cose non andavano bene. Per lui, la carità non era solo dare qualcosa, ma soprattutto dare amore e attenzione.
Un cuore... che batteva forte forte!
Una cosa curiosa di Filippo era che il suo cuore batteva... fortissimo! Talmente forte che a volte gli si sentiva anche da fuori! Si dice che questo fosse dovuto al suo amore immenso per Dio e per gli altri. Un amore così grande che non riusciva a stare chiuso dentro il suo petto.
E infatti, l'amore di Filippo si è sparso in tutto il mondo! Dopo la sua morte, i suoi seguaci, chiamati gli Oratoriani, hanno continuato la sua opera, fondando scuole, ospedali e case di accoglienza per i più bisognosi.
Quindi, la prossima volta che sentite parlare di San Filippo Neri, non pensate ad un santo austero e serioso. Immaginatevi invece un signore un po' buffo, con il cuore che batte forte e tanta voglia di far ridere e aiutare gli altri. Un supereroe... della bontà!
"State allegri!" - Era uno dei suoi motti preferiti.
E allora, proviamoci anche noi! Magari non riusciamo a fare miracoli, ma possiamo sicuramente provare a essere un po' più gentili, un po' più allegri e un po' più... filipinani!
