Sacco X Albero Di Natale
Amici, confessiamolo: chi non ama l’albero di Natale? Lucine, palline, un tripudio di colori e la promessa di regali. Ma vi siete mai fermati a pensare a cosa ci mette sotto l’albero, Santa Claus (o Babbo Natale, per chi preferisce)? Non parlo dei doni, no. Parlo del… supporto. Quella base, quel cavalletto, quel sacco che tiene su tutto il baraccone.
Perché, diciamocelo, a volte sembra una vera e propria impresa far stare dritto un albero. Un po’ pendente da una parte, un po’ traballante… e lì inizia la danza frenetica: un cuneo di legno qui, un pezzo di cartone là. Un vero e proprio macgyverismo natalizio.
Quando il Sacco Diventa Eroe (Inconsapevole)
E poi c’è lui: il sacco. Un eroe silenzioso, spesso sottovalutato. Un semplice sacco di juta, tela o persino plastica riciclata, che però ha un compito cruciale: tenere fermo il nostro splendido, ma spesso capriccioso, albero di Natale.
Quante volte lo abbiamo riempito di sassi, terra, persino libri vecchi (confessate!) pur di dargli il giusto peso e la stabilità necessaria? Quante volte abbiamo maledetto quel sassolino traditore che sporgeva e rischiava di graffiare il parquet? Il sacco, lì, stoico, subendo le nostre angherie, ma garantendo l'equilibrio. Un vero e proprio pilastro del Natale.
Storie di Sacchi (e di Alberi)
Ho sentito storie incredibili di sacchi. C’è chi usa un vecchio sacco da caffè, profumato e suggestivo, che evoca viaggi esotici. Chi lo riempie di vecchi giornali, creando una sorta di capsula del tempo sotto l’albero. E chi, più semplicemente, si affida al buon vecchio sacco di plastica, ben nascosto sotto un’elegante coperta rossa (perché l'occhio vuole la sua parte, anche a Natale!).
Una volta, una mia amica, presa dalla foga decorativa, aveva riempito il sacco con… pasta! Sì, avete capito bene, pasta. Pacchi di penne rigate e fusilli. Confesso di averla guardata con un misto di ammirazione e terrore. L’albero, per fortuna, è rimasto in piedi. Ma immagino ancora i piccoli vermetti di pasta scappare via per la casa… Una commedia natalizia in piena regola!
Il sacco sotto l’albero è un po’ come il regista dietro le quinte: non lo vedi, ma senza di lui lo spettacolo non andrebbe in scena.
Quest’anno, quindi, quando vi appresterete a decorare il vostro albero, dedicate un pensiero (e magari anche un piccolo panettone!) al vostro sacco. Ringraziatelo per il lavoro sporco che fa, per la pazienza con cui sopporta il peso dell’albero e le vostre improvvisazioni da ingegneri provetti. Perché, in fondo, il Natale è fatto anche di queste piccole, grandi, storie di sacchi e di alberi.
E chissà, magari potreste persino decorarlo! Un tocco di colore, un po’ di glitter… dopotutto, anche il sacco merita il suo momento di gloria!
