S Teresa Di Lisieux Frasi
Oh, Santa Teresa di Lisieux, piccolo fiore di Gesù, faro luminoso nella notte del mondo, la tua voce risuona ancora oggi, sottile e potente, come un sussurro divino che ci guida verso l'abbraccio del Padre. Le tue frasi, gemme preziose incastonate nella cornice dell'amore, sono un invito costante a spogliarci di ogni superfluità, per accogliere la semplicità e l'umiltà del Vangelo.
Ricordiamo, con il cuore colmo di gratitudine, le tue parole che ci svelano il segreto della piccola via: non grandi gesti, non imprese eroiche, ma un'infinita sequenza di piccoli atti d'amore, compiuti con gioia e abbandono totale alla volontà divina. Un sorriso offerto, una parola di conforto, una preghiera silenziosa, un sacrificio nascosto agli occhi del mondo, tutto si trasforma in un profumo soave che sale al cielo, un'offerta gradita al cuore di Dio.
"Io ho trovato che non c’è che un’unica cosa da fare quaggiù: amare Gesù, farlo amare, e amarlo con la propria vita."
Quanta verità e quanta profondità in queste poche parole! Amare Gesù, farlo amare, e amarlo con la propria vita. Non un amore teorico, astratto, relegato ai momenti di preghiera, ma un amore concreto, incarnato nella quotidianità, che si traduce in gesti di tenerezza, di compassione, di perdono. Un amore che si fa carico delle sofferenze del prossimo, che si china sulle fragilità, che asciuga le lacrime.
Santa Teresa, maestra di abbandono e di fiducia, ci insegni ad affidarci completamente alla misericordia di Dio, come un bambino si abbandona tra le braccia della madre. A non temere le nostre debolezze, le nostre miserie, ma a riconoscerle con umiltà, sapendo che è proprio nella nostra fragilità che la grazia divina si manifesta con più forza.
"La mia vocazione è l'amore."
Questa affermazione, così semplice eppure così rivoluzionaria, racchiude l'essenza del tuo messaggio. La tua vocazione, la nostra vocazione, è l'amore. Un amore che non conosce confini, che non fa distinzioni, che abbraccia tutti, anche coloro che ci hanno ferito, anche coloro che ci sono nemici. Un amore che si dona senza riserve, che si consuma come un cero acceso davanti al Santissimo Sacramento.
La tua piccola via, Santa Teresa, non è un percorso facile, è una salita faticosa, irta di ostacoli e di prove. Ma è anche un cammino luminoso, illuminato dalla luce della fede, sostenuto dalla forza della speranza, animato dal calore della carità. Un cammino che ci conduce dritti al cuore di Dio, alla pienezza della gioia, alla beatitudine eterna.
Aiutaci, o Santa Teresa, a vivere ogni giorno con lo sguardo rivolto al cielo, con il cuore colmo di gratitudine, con le mani pronte a servire. Insegnaci a vedere la bellezza e la sacralità in ogni creatura, a riconoscere il volto di Gesù nei più poveri e abbandonati. Donaci la tua umiltà, la tua semplicità, la tua fede incrollabile, affinché possiamo essere, anche noi, piccoli fiori profumati nel giardino della Chiesa, strumenti docili nelle mani del Signore.
"Vorrei trovare un ascensore per arrivare a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione."
Questa immagine dell'ascensore, così ingenua eppure così eloquente, ci rivela la tua profonda consapevolezza della nostra umana fragilità. Non possiamo scalare da soli la montagna della perfezione, abbiamo bisogno dell'aiuto di Dio, della sua grazia, del suo amore. Ma l'ascensore che ci porta a Gesù è proprio l'amore, un amore umile, semplice, fiducioso, che si abbandona totalmente alla sua volontà.
Concedi a noi, Santa Teresa, di comprendere la potenza della piccolezza, la bellezza della semplicità, la gioia dell'abbandono. Donaci un cuore puro, uno sguardo limpido, una fede ardente. Intercedi per noi presso il trono della Santissima Trinità, affinché possiamo vivere ogni giorno come un atto d'amore, un'offerta gradita al cuore di Dio. Amen.
