Ruscello Per Presepe Fai Da Te
Oh, il ruscello! L'anima liquida del nostro presepe fai da te! Diciamocelo chiaramente: un presepe senza un bel ruscello scrosciante (o almeno un'imitazione decente) è come una pizza senza mozzarella. Un sacrilegio!
Ma non temete, amici creativi! Non serve essere ingegneri idraulici o avere un master in falegnameria per creare un ruscello da fare invidia anche a San Giuseppe in persona. Anzi, vi dirò di più: spesso, più è "homemade" e improvvisato, più è affascinante!
Materiali? Roba da ridere!
Scordatevi materiali costosi e attrezzi complicati. Qui si va di recupero, di "arte povera", di "quello che ho in cantina". Avete un pezzo di cartone avanzato dall'ultimo trasloco? Perfetto! Una vaschetta di polistirolo che conteneva i funghi? Meraviglioso! Vecchi stracci che ormai nemmeno il gatto vuole più? Geniale! Un rotolo di carta igienica finito? Fermi tutti, abbiamo il futuro del nostro ruscello tra le mani!
Poi, ovviamente, servirà qualcosa per simulare l'acqua. Qui le opzioni sono infinite. Potete usare della semplice carta stagnola (un classico intramontabile!), del cellophane blu o trasparente (leggermente stropicciato per un effetto più realistico), o addirittura, se siete dei veri audaci, della resina epossidica (ma attenzione, qui si sale di livello!).
La Tecnica Segreta (Che Poi, Tanto Segreta Non È)
Il segreto è creare diversi livelli. Non un semplice rettangolo piatto! No, no, no! Il nostro ruscello deve avere profondità, anfratti, piccole cascate… deve sembrare un vero ruscello alpino, anche se la montagna più alta che abbiamo visto è il Monte di Pietà.
Usate il cartone, il polistirolo, i rotoli di carta igienica (tagliati a metà e incollati verticalmente simulano delle piccole rocce!), per creare il letto del fiume. Incollate tutto con abbondante colla a caldo (occhio a non bruciarvi le dita, che poi Babbo Natale non vi porta i regali!) o con vinavil (ma in questo caso, armatevi di pazienza, perché ci metterà una vita ad asciugare).
Una volta che la struttura è pronta, sbizzarritevi con la decorazione! Muschio (vero o finto), sassolini (raccolti al parco o comprati in un negozio di giardinaggio), rametti, licheni… tutto quello che vi suggerisce la vostra fantasia (e il vostro portafoglio).
Infine, applicate il materiale che avete scelto per simulare l'acqua. Se usate la carta stagnola o il cellophane, stropicciatelo leggermente e incollatelo con cura, cercando di creare delle pieghe e delle increspature che simulino il movimento dell'acqua. Se usate la resina epossidica, seguite attentamente le istruzioni del produttore (e preparatevi a spendere un po' di più!).
E per un tocco di classe in più? Un piccolo mulino ad acqua! Basta un po' di legno di balsa, un motorino elettrico (recuperato da un vecchio giocattolo) e un pizzico di ingegno. E se proprio non ve la sentite di costruirlo da soli, potete sempre comprarlo già fatto in un negozio di modellismo. Nessuno verrà a controllare, promesso!
Il risultato? Un ruscello per presepe che farà esclamare a tutti: "Ma è un'opera d'arte! Sembra vero!". E se qualcuno vi chiede come avete fatto, sorridete misteriosamente e rispondete: "È un segreto di famiglia!".
Ah, un ultimo consiglio: non esagerate con l'illuminazione. Una lucina blu o bianca posizionata strategicamente è sufficiente a creare un'atmosfera magica e suggestiva. Evitate luci stroboscopiche o colori psichedelici: non vogliamo trasformare il nostro presepe in una discoteca!
Allora, che aspettate? Correte a rovistare in cantina e liberate la vostra creatività! Il presepe perfetto (e il suo ruscello scintillante) vi aspettano!
