Ricordini Prima Comunione Fai Da Te
Ah, la Prima Comunione! Un tripudio di bianco, preghiere, e...ricordini.
Il Dilemma dei Ricordini Fai Da Te
Siamo onesti. A volte, i ricordini Prima Comunione fai da te mi fanno venire l'orticaria. Lo so, suona terribile. Ma è la verità. Un'opinione impopolare? Forse. Ma ditemi se non avete mai pensato una cosa simile.
L'Esplosione Creativa (e il Disastro Potenziale)
L'idea è bellissima: un ricordo personalizzato, fatto con amore! Poi però la mamma (o la nonna, ancora peggio) si scatena. Perline. Glitter. Colla a caldo ovunque. Il risultato? Qualcosa che sembra più un esperimento scientifico fallito che un oggetto sacro.
Non fraintendetemi. Apprezzo lo sforzo. Davvero. Ma c'è una linea sottile tra "creativo" e "irriconoscibile". A volte, quella linea viene bellamente oltrepassata.
Ricordo una volta... meglio non raccontare. Diciamo solo che coinvolgeva pigne dipinte d'oro e un angioletto di pasta di sale che sembrava aver fatto a pugni con Mike Tyson.
Quando il "Fatto a Mano" è Troppo Fatto a Mano
Certo, il negozio vende oggettini anonimi. Magari un po' costosi. Ma almeno sono oggettini. E spesso, sono anche carini! Invece, il ricordino fai da te può diventare un oggetto da nascondere in fondo a un cassetto, avvolto in una busta di plastica per non contaminare il resto.
Il problema è che spesso si sottovaluta il tempo necessario. E le competenze. "Ma sì, è facile!" pensiamo. Poi, la notte prima della Comunione, siamo lì, con le dita incollate e un'espressione di puro terrore negli occhi. E i famosi ricordini Prima Comunione fai da te diventano un incubo.
E poi c'è il tema della qualità. Ammettiamolo: spesso, i materiali usati non sono proprio il massimo. Cartoncino che si piega. Nastri che si sfilacciano. E quella terribile colla glitter che si stacca ovunque, come forfora di fata.
Alternativa: Semplice è Meglio
La mia proposta? Semplificate. Un bel sacchettino di confetti. Un segnalibro con una frase significativa. Qualcosa di semplice. Di elegante. Di utile. E, soprattutto, qualcosa che non mi faccia venire voglia di piangere.
Oppure, un'idea rivoluzionaria: niente ricordino! Usate quei soldi per fare una donazione in beneficenza. Oppure, regalate un gelato a tutti i bambini. Sarebbe un ricordo molto più dolce e apprezzato, fidatevi.
E se proprio volete cimentarvi nel fai da te, fate una prova generale qualche settimana prima. Magari coinvolgendo la festeggiata (o il festeggiato). Almeno, se il risultato è un disastro, avrete il tempo di correre ai ripari. E comprare qualcosa di decente in negozio.
Ricordate: l'importante è celebrare la Prima Comunione con gioia e serenità. E magari, evitare di traumatizzare gli invitati con creazioni artistiche troppo... audaci.
