Quarta Domenica Di Quaresima Anno C
Ah, la Quarta Domenica di Quaresima, detta anche Domenica Laetare! Se la Quaresima fosse un viaggio in auto un po’ lungo e noioso, questa domenica sarebbe come intravedere un cartello con scritto “Area di servizio a 1 km”. Un piccolo anticipo di gioia in mezzo all’astinenza.
Un Attimo di Rosa
Sapete cosa c'è di buffo? Il colore liturgico di questa domenica. In genere, in Quaresima, si usa il viola, un colore che fa pensare al pentimento e alla serietà. Ma la Domenica Laetare... si usa il rosa! Sì, avete capito bene, rosa! È come se la Chiesa dicesse: "Ehi, lo so che state facendo sacrifici, ma dai, manca poco alla Pasqua! Tenete duro!". Immaginate il prete che si presenta all'altare con una casula rosa. Un tocco di allegria che non guasta mai!
Gesù e i Peccatori: Una Storia di Amore (e un po' di Incomprensione)
Le letture di questa domenica spesso ci parlano dell'amore incondizionato di Dio, anche per quelli che… diciamo… hanno fatto qualche marachella. Prendiamo, ad esempio, la parabola del figlio prodigo. Quella del figliolone che spende tutti i soldi in feste e poi torna a casa con la coda tra le gambe. E cosa fa il padre? Lo abbraccia! Anzi, organizza una festa! Il fratello maggiore, ovviamente, non la prende benissimo. Si arrabbia, si offende... E chi non lo capirebbe?
Ma qui sta il punto. Dio è come quel padre. Accoglie tutti, anche quelli che sbagliano. Non è che approva i nostri errori, ma ci ama comunque. È un po' come quando un genitore sgrida un figlio per aver fatto una sciocchezza, ma poi lo stringe forte lo stesso. Quel
Alzare lo Sguardo: Dalla Terra al Cielo
Un altro aspetto interessante è l’invito a “rallegrarsi”. La parola Laetare, appunto, significa "rallegrati". Ma perché dovremmo rallegrarci se siamo in Quaresima, un periodo di penitenza? Beh, perché la Quaresima non è solo rinunce e sacrifici. È anche un cammino verso la Pasqua, verso la risurrezione di Gesù. È un tempo per riflettere, per cambiare, per migliorare. E sapere che alla fine di questo cammino c'è la gioia della Pasqua ci dà la forza di andare avanti. È un po' come quando si fa una dieta: all'inizio è dura, ma poi, quando si vedono i risultati, si è contenti. La Domenica Laetare è un po’ come quel momento in cui la bilancia ci sorride.
Allora, la prossima volta che sentite parlare della Quarta Domenica di Quaresima, ricordatevi del rosa, del figlio prodigo, e soprattutto, della gioia che ci aspetta alla fine del cammino. E magari, fatevi un piccolo regalo. Non so, un fiore rosa, un dolcetto speciale… Qualcosa che vi ricordi che la vita è bella, anche in Quaresima!
“Convertitevi e credete al Vangelo.” (Marco 1:15)
E se proprio non sapete cosa fare, beh, potreste sempre andare a Messa vestiti di rosa. Magari non vi lasciano entrare, ma almeno avrete provato a portare un po' di Laetare nel mondo!
