Quando Si Festeggia San Benedetto
Ah, San Benedetto! Chi non lo conosce? Il santo patrono d'Europa, mica pizza e fichi! Ma quando precisamente ci si ricorda di questo signore così importante? Non è una data a caso, ve lo dico subito.
Un Giorno Speciale: l'11 Luglio
Segnatevi questa data sul calendario, gente: l'11 Luglio. Sì, proprio a metà estate, quando magari siete in spiaggia a prendere il sole o in montagna a respirare aria fresca, ecco che la Chiesa cattolica celebra San Benedetto da Norcia. Ma perché proprio questo giorno? Non è nato l'11 Luglio, questo è certo!
Un Viaggio nel Tempo: La "Transitio"
La risposta è un po'… macabra, ma non spaventatevi! L'11 Luglio non è il giorno della sua nascita, ma il giorno della sua "transitio", un termine elegante per dire… il giorno in cui è passato a miglior vita! Insomma, il giorno della sua morte. Un modo un po' funereo per festeggiare, direte voi? Beh, forse sì, ma per i santi è un po' diverso. Si celebra il giorno in cui, secondo la fede, hanno raggiunto la gloria eterna.
Quindi, l'11 Luglio non si festeggia la sua nascita, ma il suo "arrivo" in Paradiso. Immaginatevelo, San Benedetto che arriva alla porta del Paradiso, San Pietro che lo accoglie a braccia aperte e gli dice: "Benvenuto! Mettiti comodo, ti offro un aperitivo a base di nettare divino!". Forse non è andata proprio così, ma rende l'idea, no?
Perché l'11 Luglio e non un Altro Giorno?
Questa è un'ottima domanda! La risposta è un po' complessa e affonda le radici nella storia del monachesimo benedettino. Sembra che la data dell'11 Luglio fosse già in uso per celebrare la memoria di San Benedetto prima che venisse ufficialmente proclamato santo patrono d'Europa. Una tradizione consolidata, insomma, che si è mantenuta nel tempo.
Pensateci: l'11 Luglio è un giorno caldo, pieno di luce. Forse, inconsciamente, la Chiesa ha scelto questo giorno per celebrare la luce della fede che San Benedetto ha portato con la sua regola e il suo esempio. Un po' come dire: "Anche se Benedetto non è più tra noi fisicamente, la sua luce continua a illuminare il nostro cammino!".
E poi, diciamocelo, l'11 Luglio è un periodo di vacanza per molti. Magari, tra un gelato e un bagno al mare, ci si può ricordare di San Benedetto e magari fare un pensierino alla sua Regola: ora et labora! (Prega e lavora!). Non male come motto per le vacanze, no? Magari, invece di lavorare, si può dire "ora et riposa" (prega e riposa!). San Benedetto perdonerebbe, ne sono sicuro.
Non Solo Preghiera: il Lato Umano di San Benedetto
Ricordiamoci che San Benedetto non era solo un santo, era anche un uomo! Un uomo con le sue paure, le sue debolezze, ma anche con una grandissima forza di volontà e una fede incrollabile. Quindi, quando festeggiamo l'11 Luglio, non celebriamo solo un'immagine sacra, ma un uomo che ha saputo ispirare milioni di persone per secoli.
E allora, l'11 Luglio, che facciamo? Andiamo a messa, certo! Ma magari possiamo anche fare qualcosa di pratico, come aiutare chi è in difficoltà, oppure semplicemente cercare di essere un po' più gentili e comprensivi con gli altri. In fondo, è quello che San Benedetto ci avrebbe consigliato di fare. E magari, mentre facciamo tutto questo, sorridiamo! Perché anche i santi, in fondo, hanno un senso dell'umorismo!
Quindi, l'11 Luglio, ricordatevi di San Benedetto! Non solo come un'immagine sacra, ma come un esempio di vita, un uomo che ha saputo trasformare la sua vita in una testimonianza di fede e di amore per il prossimo. E se vi capita di mangiare un buon piatto di lenticchie (pare che fosse il suo piatto preferito!), brindate alla sua memoria! Auguri, San Benedetto!
