Qual è Il Simbolo Della Cresima
Nel silenzio del cuore, in quel giardino interiore dove l'anima si rivolge al Padre, contempliamo il mistero della Cresima. Un sacramento, un dono, un sigillo celeste che ci avvolge nella grazia e ci proietta verso una vita di fede più matura e consapevole. Ma qual è, nel profondo, il simbolo che racchiude questa esperienza trasformativa?
Non uno, ma molteplici sono i segni che risuonano con la verità della Cresima. Immagini che si intrecciano, simboli che si illuminano, svelando la ricchezza di questo incontro con lo Spirito Santo.
L'Olio Santo: Unzione di Forza e Consacrazione
Pensiamo all'olio, l'olio del Crisma, profumato e denso di significato. Nell'Antico Testamento, l'unzione con l'olio consacrava re, sacerdoti e profeti, conferendo loro un'autorità divina e una missione speciale. Allo stesso modo, nella Cresima, l'unzione sulla fronte con il Crisma, compiuta dal vescovo, ci segna come cristiani maturi, pronti a testimoniare la fede con coraggio e amore.
L'olio penetra, nutre, guarisce. Così lo Spirito Santo entra nel profondo del nostro essere, nutrendo la nostra fede, guarendo le nostre fragilità e fortificandoci per affrontare le sfide della vita.
Quest'olio, simbolo di forza e consacrazione, ci invita all'umiltà. Riconosciamo di essere strumenti nelle mani di Dio, chiamati a servire e ad amare. Accogliamo con gratitudine questo dono immenso, consapevoli che la vera forza risiede nell'abbandono fiducioso alla volontà divina.
Il Sigillo dello Spirito: Un'Impronta Divina
La Cresima è anche un sigillo. Un'impronta invisibile, ma indelebile, che lo Spirito Santo lascia sul nostro cuore. Questo sigillo ci identifica come appartenenti a Cristo, come suoi discepoli. Ci ricorda che siamo stati scelti, amati e consacrati per una missione specifica: quella di portare il Vangelo nel mondo.
Il sigillo ci protegge, ci custodisce dal male. Ci ricorda la promessa di Dio di non abbandonarci mai. Anche nei momenti di difficoltà, quando ci sentiamo smarriti o soli, possiamo guardare al nostro cuore e ritrovare l'impronta divina, la certezza dell'amore incondizionato di Dio.
La Confermazione: Un Sostegno Divino
La Cresima è confermazione. Conferma della nostra fede, del nostro impegno a seguire Cristo. Ma è anche conferma da parte di Dio, che ci rafforza con i doni dello Spirito Santo: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timor di Dio.
Questi doni non sono talenti da custodire gelosamente, ma strumenti da mettere al servizio degli altri. La sapienza ci guida nelle scelte, l'intelletto ci aiuta a comprendere la Parola di Dio, il consiglio ci illumina nelle decisioni difficili, la fortezza ci dà il coraggio di testimoniare la fede, la scienza ci permette di conoscere la verità, la pietà ci avvicina a Dio e il timor di Dio ci preserva dal male.
La Cresima: Un Cammino di Gratitudine e Compassione
La Cresima non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È l'inizio di un cammino di crescita spirituale, di scoperta della volontà di Dio per la nostra vita. È un invito a vivere con gratitudine, riconoscendo i doni che abbiamo ricevuto, e con compassione, aprendo il nostro cuore ai bisogni degli altri.
Nella preghiera, troviamo la forza di vivere la nostra fede con gioia e autenticità. Nella Parola di Dio, troviamo la guida per orientare le nostre scelte. Nell'Eucaristia, troviamo il nutrimento per il nostro spirito.
E così, forti della grazia dello Spirito Santo, possiamo diventare testimoni credibili del Vangelo, portando amore, speranza e pace nel mondo. Possiamo essere strumenti di guarigione, di consolazione, di riconciliazione. Possiamo essere luce nel buio, sale della terra, lievito nella massa.
Che la Cresima sia per noi un continuo richiamo alla bellezza della fede, alla gioia dell'incontro con Dio, alla responsabilità di vivere con umiltà, gratitudine e compassione. Che lo Spirito Santo ci guidi e ci illumini sempre, affinché possiamo essere veri discepoli di Cristo, testimoni del suo amore infinito.
