Prima Domenica Di Avvento Anno C
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
La Prima Domenica di Avvento, Anno C, segna l'inizio di un tempo sacro, un periodo di attesa, speranza e preparazione. Il profumo dell'incenso, le candele che si accendono una ad una, i canti che riempiono le nostre chiese: tutto ci invita a rallentare, a riflettere e a guardare al futuro con il cuore pieno di fede.
Questa domenica ci introduce nel mistero dell'Avvento, un tempo che ci ricorda la duplice venuta di Gesù Cristo. Ricordiamo la sua nascita a Betlemme, l'incarnazione del Figlio di Dio che si è fatto uomo per noi. Ma l'Avvento ci proietta anche verso la sua venuta gloriosa alla fine dei tempi, quando tornerà per giudicare i vivi e i morti.
Un Tempo di Attesa Vigile
Le letture di questa domenica, in particolare il Vangelo di Luca (21,25-36), ci mettono in guardia contro la distrazione e l'indifferenza. Gesù ci invita a vigilare e a pregare in ogni momento, per essere pronti ad accoglierlo. "State attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso."
Queste parole risuonano con particolare forza nel nostro mondo, spesso caratterizzato da un ritmo frenetico, da preoccupazioni materiali e da distrazioni che ci allontanano da ciò che è veramente importante. L'Avvento ci offre l'opportunità di interrompere questa spirale, di ritrovare il silenzio interiore e di riscoprire la gioia della presenza di Dio nelle nostre vite.
Come possiamo tradurre questo invito alla vigilanza nella nostra vita quotidiana? Non si tratta solo di pregare di più o di andare a Messa più spesso (pur essendo queste pratiche importanti). Si tratta soprattutto di coltivare uno sguardo attento e compassionevole verso il mondo che ci circonda, di essere sensibili alle necessità dei nostri fratelli e sorelle, di riconoscere la presenza di Cristo nei poveri, nei malati, negli emarginati.
Il Messaggio del Profeta Geremia
La prima lettura, tratta dal libro del profeta Geremia (33,14-16), ci offre un messaggio di speranza e di consolazione. "Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – nei quali realizzerò la promessa che ho fatto alla casa d'Israele e alla casa di Giuda." Geremia annuncia l'arrivo di un germoglio giusto, un re che governerà con giustizia e rettitudine. Questa profezia si è compiuta in Gesù, il Messia atteso, il Salvatore del mondo.
Anche nei momenti più difficili, quando ci sentiamo smarriti e scoraggiati, possiamo trovare conforto in questa promessa. Dio non abbandona il suo popolo. Continua a prendersi cura di noi e a guidarci verso la salvezza. L'Avvento ci ricorda che la speranza cristiana non è un'illusione, ma una certezza fondata sulla fedeltà di Dio.
L'Esortazione di San Paolo
Nella seconda lettura, tratta dalla Prima Lettera ai Tessalonicesi (3,12-4,2), San Paolo ci esorta a crescere sempre più nell'amore reciproco e verso tutti. "Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell'amore gli uni verso gli altri e verso tutti, come anche noi lo siamo verso di voi, per rendere saldi i vostri cuori, irreprensibili nella santità, davanti a Dio nostro Padre, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi."
L'amore è il segno distintivo dei discepoli di Cristo. È la forza che ci spinge ad uscire da noi stessi per andare incontro agli altri, a perdonare, a servire, a condividere. L'Avvento è un tempo propizio per esaminare la nostra vita alla luce dell'amore evangelico, per individuare le nostre mancanze e per impegnarci a crescere nella carità.
"State svegli, perché non sapete né il giorno né l'ora." (Matteo 25,13)
Queste parole di Gesù ci ricordano che la nostra vita è un pellegrinaggio verso l'eternità. Non sappiamo quando il Signore ci chiamerà a sé. Perciò, dobbiamo vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo, sforzandoci di compiere la volontà di Dio e di amare i nostri fratelli e sorelle.
Un Tempo di Conversione
L'Avvento è un tempo di grazia, un'opportunità per convertirci, per rinnovare il nostro cuore e per riorientare la nostra vita verso Dio. Accogliamo questo dono con gratitudine e lasciamoci trasformare dalla sua potenza. Prepariamo i nostri cuori ad accogliere il Bambino Gesù, non solo il giorno di Natale, ma in ogni momento della nostra esistenza. Che questo Avvento sia per tutti noi un tempo di profonda riflessione, di sincera conversione e di rinnovata speranza. Che la luce di Cristo illumini i nostri passi e ci guidi verso il suo regno di pace e di giustizia.
Con affetto fraterno in Cristo.
