Preghiere A San Espedito Per Problemi Economici
Allora, diciamoci la verità: chi non ha mai avuto un momento in cui guardava il conto in banca e sentiva un brivido gelido scorrergli lungo la schiena? Quei momenti in cui ti chiedi se il tuo frigo si trasformerà magicamente in un'oasi di leccornie o se dovrai nutrire te stesso e la tua famiglia con aria fritta e sogni di gloria? Ecco, in quei momenti molti italiani, tra un sospiro e l'altro, si rivolgono a San Espedito.
Chi è questo Espedito e perché tutti lo chiamano?
San Espedito è un santo un po’ rock’n’roll, diciamo. Non è il classico santo serafico con la barba lunga e lo sguardo perso nel cielo. No, no! Espedito è quello che ti sbriga le faccende, quello che se hai un problema economico urgente, tipo l’affitto che scade domani o la bolletta della luce che sembra il PIL di una piccola nazione, è lì pronto ad ascoltarti. La leggenda narra che fosse un comandante romano che si convertì al cristianesimo e, quando il diavolo cercò di dissuaderlo procrastinando la sua conversione ("Domani! Domani!"), lui calpestò il corvo che gridava "Cras!" (domani in latino) e disse: "Oggi!". Capito il personaggio?
Ed è proprio questa sua immediatezza, questa sua allergia al "rimandare a domani", che lo rende il santo perfetto per chi ha bisogno di una mano, e subito!
Come funziona la preghiera "economica"?
Non c'è un manuale d'istruzioni complicato. Dimenticatevi formule astruse e incantesimi degni di Harry Potter. La preghiera a San Espedito per problemi economici è semplice, diretta, come lui. Si parte con un "Caro San Espedito", si spiega con il cuore in mano la situazione (senza vergogna, eh!), si chiede il suo aiuto e si promette (e qui bisogna essere sinceri!) di diffondere la sua devozione se il problema si risolve. Insomma, un patto tra gentiluomini (e gentildonne, ovviamente!).
E poi, diciamocelo, c’è anche un po’ di scaramanzia. Qualcuno accende una candela rossa (il colore della sua veste), qualcun altro gli lascia un fiore. C’è chi giura di aver avuto risultati straordinari dopo aver recitato la preghiera per nove giorni di fila. Ma la cosa più importante è crederci!
Storie di ordinaria "Espeditizzazione"
Le storie che circolano su San Espedito sono a volte al limite del credibile, altre volte fanno sorridere. C’è chi ha trovato un biglietto vincente della lotteria, chi ha ricevuto un aumento inaspettato, chi è riuscito a vendere la vecchia auto che sembrava destinata a diventare un reperto archeologico. E poi ci sono quelli che, semplicemente, hanno trovato la forza di affrontare la situazione con più ottimismo e determinazione, cosa che, diciamocelo, è già mezza vittoria.
"Io ho pregato San Espedito quando ho perso il lavoro," racconta Maria, una signora di Roma. "E nel giro di una settimana ho ricevuto una chiamata per un colloquio. Non dico che sia stato un miracolo, ma di sicuro mi ha dato la spinta giusta per non arrendermi."
Insomma, che tu sia un credente convinto o un semplice scettico con un pizzico di speranza, provare non costa nulla. San Espedito, dopotutto, è il santo dell'urgenza. E quando si tratta di problemi economici, l'urgenza è quasi sempre la parola d'ordine.
E se poi il miracolo non dovesse arrivare (anche i santi a volte avranno un giorno libero, no?), almeno avrai avuto un buon motivo per accendere una candela e sperare in un futuro migliore. Che, diciamocelo, non è mai una cattiva idea.
