Preghiera San Giuseppe Di Papa Francesco
Avete presente quel momento in cui cercate le chiavi disperatamente, mezz'ora prima di uscire e siete già in ritardo? Ecco, anche Papa Francesco ha i suoi “oggetti smarriti”. Solo che, invece delle chiavi, lui smarrisce… i pensieri. O meglio, le intenzioni di preghiera.
E come fa, vi chiederete, il Pontefice a risolvere questo piccolo problema quotidiano? Semplice: li affida a San Giuseppe. Sì, avete capito bene. Pare che Papa Francesco abbia una statuetta di San Giuseppe (dormiente, per la precisione!) sulla quale, regolarmente, deposita piccoli bigliettini con le sue intenzioni di preghiera. Un po' come imbucare una lettera al santo dei casi impossibili, solo che qui si tratta dei… "pensieri impossibili da ricordare!".
San Giuseppe: il santo dormiente e le preghiere smarrite
L’immagine di San Giuseppe dormiente ha un suo perché. Si rifà a un episodio del Vangelo in cui Giuseppe, appunto, riceve rivelazioni in sogno. Quindi, affidargli i pensieri da "sistemare" sembra quasi una logica conseguenza, no? Immaginate la scena: il Papa che, prima di un incontro importante, scrive su un pezzettino di carta: "Che la riunione vada bene! E che nessuno si addormenti!". Poi, zac! Sotto la statuetta di San Giuseppe. Un gesto semplice, quasi tenero, che umanizza la figura del Pontefice e la avvicina alla nostra quotidianità.
Ma perché proprio San Giuseppe?
Beh, San Giuseppe è un santo molto amato nella tradizione cattolica. È il padre putativo di Gesù, un uomo giusto e umile, simbolo di laboriosità e protezione. Insomma, una figura rassicurante a cui affidarsi nei momenti di difficoltà. E poi, diciamocelo, chi meglio di un santo che "dorme" può prendersi cura dei nostri pensieri più nascosti?
La devozione di Papa Francesco a San Giuseppe non è una novità. Lo ha raccontato più volte, in diverse occasioni. Ha anche dedicato a lui un anno speciale, invitando tutti i fedeli a riscoprire la figura di questo santo spesso "silenzioso", ma fondamentale nella storia della salvezza.
E allora, la prossima volta che vi sentite sopraffatti dai pensieri, o che vi dimenticate dove avete parcheggiato la macchina, provate a chiedere un aiutino a San Giuseppe. Magari, non avrete una statuetta a portata di mano, ma potete sempre recitare la Preghiera a San Giuseppe di Papa Francesco. Una preghiera semplice, ma ricca di significato, che ci invita a imitare le virtù di questo grande santo: l'umiltà, la laboriosità, la protezione e la fede.
Chissà, magari San Giuseppe, sentendo tutte queste preghiere, si sveglierà e… oh no, forse è meglio di no! Dopotutto, un santo che dorme è il custode perfetto dei nostri pensieri più intimi. E, diciamocelo, a volte abbiamo proprio bisogno di qualcuno che li protegga, soprattutto da noi stessi!
Un piccolo consiglio? La prossima volta che comprate una statuetta di San Giuseppe, prendetela dormiente. Non si sa mai, potrebbe tornarvi utile… per parcheggiare le intenzioni di preghiera, ovviamente!
