Preghiera Di Lode A Dio
Oh, la preghiera di lode a Dio! Chi non l'ha mai sentita? Che sia in chiesa, al matrimonio della zia, o magari anche solo canticchiata sotto la doccia (ammettiamolo, succede!), la lode è dappertutto.
Ma ecco la mia opinione, forse un po' eretica: non sono sempre dell'umore giusto per lodare. Lo so, lo so, sono un caso disperato. Ma a volte, quando la sveglia suona alle 6 del mattino dopo una notte insonne, l'ultima cosa che mi viene in mente è "Alleluia!". Più probabile un grugnito di disapprovazione universale.
Quando la Lode Diventa… Complicata?
Non fraintendetemi! Trovo bellissimo ascoltare un coro gospel che fa tremare le pareti con la sua energia. E ammiro profondamente chi riesce a trovare la gioia in ogni cosa e a lodare il Signore anche quando il Wi-Fi non funziona. Io, però, sono più terra-terra.
Mi capita, a volte, di chiedermi: Dio ha davvero bisogno delle mie lodi? Voglio dire, è Dio! Non è che si sente un po' solo e pensa "Ah, se solo qualcuno mi dicesse quanto sono fantastico…". Immagino abbia ben altre cose a cui pensare, tipo il traffico sull'autostrada del Sole ad agosto.
La Sincerità Prima di Tutto (Forse)
Credo che la sincerità sia fondamentale. Se sono incavolato nero perché ho perso le chiavi di casa, recitare un "Signore, ti lodo per avermi fatto perdere le chiavi" mi sembra un po'… ipocrita. Forse è meglio sfogarsi un po', trovare le chiavi (magari erano nel frigo, succede!), e poi, con il cuore più leggero, dedicare un pensiero positivo a Qualcuno lassù.
Oppure, un'altra ipotesi: forse Dio apprezza più un atto di gentilezza verso il prossimo che un'ode pomposa. Magari preferisce vedermi aiutare la vecchietta ad attraversare la strada, invece di sentirmi declamare versetti biblici a memoria. Chissà.
"Ama il prossimo tuo come te stesso."Ecco, magari partiamo da lì. Amare il prossimo, anche quello che parcheggia male davanti a casa mia.
Parliamoci chiaro: la preghiera è importante. Sentirsi connessi a qualcosa di più grande di noi, trovare conforto nelle parole, riflettere sul senso della vita. Tutto questo è prezioso.
Ma la lode fine a sé stessa, quella un po' forzata, quella che somiglia più a un compito a casa che a un'espressione spontanea del cuore… beh, quella mi lascia un po' perplesso.
Forse Dio, nel suo infinito amore e comprensione, capisce anche chi preferisce una silenziosa ammirazione a un coro di "Osanna". Magari apprezza anche un sorriso sornione, un gesto di gratitudine inaspettato, o semplicemente… un po' di onestà. Che ne dite?
Insomma, la mia umile (e forse impopolare) opinione è che la lode dovrebbe essere autentica, sentita, e non una semplice formalità. E se a volte non ci sentiamo di lodare a squarciagola… beh, pazienza! Magari faremo una buona azione, e sarà come lodare con i fatti. O magari, semplicemente, dormiremo un'ora in più.
