Preghiera Di Don Dolindo Ruotolo
Ammettiamolo, chi non ha mai sentito parlare di Don Dolindo Ruotolo? Quel prete napoletano che sembrava avere una linea diretta con il cielo. E, diciamocelo, io ho una confessione da fare…
La mia opinione (forse) impopolare
Okay, okay, lo ammetto. Forse sarò l'unica, ma a volte penso che l'ossessione per Don Dolindo stia diventando un po'… troppo? Non fraintendetemi! Sono la prima a credere nella fede e nel potere della preghiera. Ma questa devozione quasi fanatica a volte mi lascia perplessa.
È come quando esce una nuova serie su Netflix. Tutti ne parlano, tutti la guardano, tutti la venerano. E se a te non piace? Diventi l'emarginato del gruppo! Ecco, con Don Dolindo a volte mi sento così. Tutti che citano "Gesù, pensaci tu!", tutti che condividono immagini con la sua faccia. E io lì, che mi chiedo se forse non stiamo esagerando un pochino.
La "resa totale": un'arma a doppio taglio?
La famosa "resa totale", l'abbandono fiducioso a Dio… bellissima idea, per carità! Ma a volte mi sembra che venga usata come una scusa per non fare nulla. Tipo: "Ho un problema? Tranquilli, Gesù ci penserà! Io mi siedo sul divano a guardare la TV". E non so voi, ma a me sembra un po' troppo comodo.
Cioè, capiamoci. La preghiera è importante, la fede è fondamentale. Ma non possiamo pretendere che Dio ci risolva tutti i problemi come se fossimo bambini viziati. Un po' di iniziativa, un po' di impegno personale, non guastano, no?
Poi, diciamocelo francamente, quante volte ci affidiamo veramente a Gesù e quante volte lo invochiamo solo quando siamo con l'acqua alla gola? Quando tutto va bene, ci ricordiamo di ringraziarlo? O ce ne dimentichiamo, presi dalla frenesia della vita quotidiana?
Non fraintendermi, eh!
Ripeto, non voglio mancare di rispetto a nessuno. Credo nel potere della preghiera, credo nella fede. E ammiro chi trova conforto e speranza nelle parole di Don Dolindo.
Però, ecco, spero che non ci si dimentichi mai di usare la propria testa, di prendere in mano la propria vita, di agire attivamente per migliorare il mondo che ci circonda. Perché, in fondo, Dio ci ha dato un cervello per usarlo, no? Non solo per recitare preghiere!
Magari sono io che ho una visione un po' troppo pragmatica della vita. Ma, che dire, preferisco un "Gesù, aiutami ad aiutare me stesso" a un semplice "Gesù, pensaci tu!". Forse è solo il mio modo di vedere le cose. O forse, semplicemente, sono l'unica che non ha ancora capito il vero significato della "resa totale". Chissà!
E voi? Cosa ne pensate? Ditelo, non abbiate paura! Anche se la mia opinione è (probabilmente) impopolare, sono curiosa di sentire la vostra.
Una cosa è certa:
"Gesù, pensaci tu!"è diventato un mantra. Un mantra che, spero, ci ricordi sempre l'importanza della fede, ma anche l'importanza dell'azione.
