Preghiera Allo Spirito Santo Don Tonino Bello
Lo so, lo so. Toccare Don Tonino Bello è come toccare un santino in tasca alla nonna. Un'operazione delicata. Ma mettiamola così: e se vi dicessi che la sua "Preghiera allo Spirito Santo" ha qualcosa di...boh...leggermente pretenzioso? Okay, forse ho esagerato. Forse dovrei chiedere scusa. Forse...
No, dai. Ripartiamo. Don Tonino era un gigante. Un pastore con la P maiuscola. Uno che parlava semplice, uno di noi. Ma 'sta preghiera...
Lo Spirito Santo: Il WiFi Divino?
Partiamo da un presupposto. Lo Spirito Santo. Chi è costui? Per molti, è il membro più misterioso della Santissima Trinità. Il terzo incomodo, diciamo. Il Wi-Fi divino che ci connette alla Grazia. Ecco, forse già qui ho detto una sciocchezza. Ma l'immagine rende, no?
E qui arriva Don Tonino con la sua preghiera. Una preghiera intensa, profonda, che fa vibrare le corde dell'anima. Ma anche...lunga. Cioè, diciamocelo: quanti di noi, presi dalla frenesia quotidiana, hanno davvero il tempo (e la concentrazione!) di recitarla tutta d'un fiato?
E poi, alcune espressioni...mmmh...forse un filo "alte"? Intendiamoci, la bellezza del linguaggio è innegabile. Ma a volte mi chiedo: lo Spirito Santo, nel suo infinito amore, non preferirebbe una preghiera più semplice, più spontanea? Magari un "Aiutami tu, Spirito Santo, che oggi è una giornata NO!" detto col cuore?
Un Esempio Pratico (e Imbarazzante)
Vi racconto una cosa. Una volta, durante un ritiro spirituale (sì, anche io ci casco ogni tanto), la guida ci propose di recitare la preghiera di Don Tonino. Io, con la mia solita aria da sapientino, iniziai a recitarla a memoria. Peccato che, a un certo punto, mi sono completamente perso. Blackout totale. Imbarazzo cosmico. La guida mi guardava con un misto di compassione e divertimento. Morale della favola? A volte, la semplicità paga.
Perché, diciamocelo, la preghiera è soprattutto un dialogo. Un chiacchierata con Dio. E Dio, come ogni buon amico, apprezza la sincerità più delle formule complicate.
Un'Opinione (Forse) Impopolare
Quindi, ecco la mia unpopular opinion: la "Preghiera allo Spirito Santo" di Don Tonino Bello è bellissima, intensa, profonda...ma forse non adatta a tutti. Forse, a volte, è meglio un sussurro dal cuore che un sermone recitato a memoria. Forse sto dicendo un'eresia. Ma sono pronto ad accettare le vostre critiche. Anzi, le aspetto a braccia aperte (e con un sorriso sulle labbra).
Perché, in fondo, la bellezza della fede sta proprio in questo: nella libertà di interpretare, di interrogarsi, di dubitare. E, soprattutto, di amare. Anche Don Tonino ci perdonerebbe questa piccola eresia. No?
"Non abbiate paura di sporcarvi le mani." - Don Tonino Bello (e forse anche lo Spirito Santo)
E ora, scusate, ma vado a recitare un Padre Nostro. Semplice, efficace. E, soprattutto, a prova di blackout!
