Preghiera Alla Lingua Di S Antonio
Ammettiamolo, parliamoci chiaro: quante volte abbiamo perso le chiavi? O il telefono? O, peggio, la dignità dopo una serata particolarmente allegra? Troppe, vero?
E cosa facciamo in questi momenti di panico esistenziale? Beh, molti di noi (e non giudicatemi, so che non sono solo!) recitano quella famosa, quella potentissima: la Preghiera a Sant'Antonio. Sì, quella per ritrovare le cose smarrite.
Io, però, ho un'opinione impopolare: credo che dovremmo tutti pregare Sant'Antonio...ma non per ritrovare gli oggetti. Dovremmo pregare la *sua* lingua.
Aspetta, la sua lingua?
Esatto. Lo so, suona strano. Ma pensateci un attimo. Sant'Antonio da Padova, oltre ad essere il santo degli oggetti smarriti, era un oratore pazzesco! Un predicatore incredibile! La sua parola, si diceva, convertiva le persone e faceva miracoli.
E noi cosa facciamo? Sprecando questo potere! Imploriamo per ritrovare le calze spaiate. Senza offesa per le calze, eh, ma...non c'è un po' di sproporzione?
Un'alternativa (leggermente) blasfema
Ecco la mia proposta: invece di chiedere aiuto per il telecomando scomparso, proviamo a chiedere l'aiuto della lingua di Sant'Antonio per...migliorare la nostra comunicazione. Per trovare le parole giuste. Per evitare di dire cose stupide durante le cene con i parenti.
Perché, diciamocelo, quante volte ci siamo pentiti di quello che abbiamo detto? Quante volte avremmo voluto avere una risposta pronta, intelligente, magari anche spiritosa, invece di balbettare qualcosa di incomprensibile?
Io credo che la vera magia della Preghiera alla Lingua di Sant'Antonio stia proprio qui: nel chiedere aiuto per trovare le parole. Per essere più persuasivi. Per esprimere al meglio i nostri pensieri. Per non fare figuracce epiche.
Immaginate: niente più discussioni inutili con il partner, niente più silenzi imbarazzanti al primo appuntamento, niente più email di lavoro scritte male. Solo parole fluenti, precise, efficaci. Un sogno!
"O glorioso Sant'Antonio, tu che con la tua lingua hai illuminato il mondo... aiutami a non dire stupidaggini al prossimo pranzo di Natale."
Ecco, suona già meglio, no?
Certo, trovare le chiavi è importante. Ma trovare le parole, amici miei, è fondamentale. E se Sant'Antonio può aiutarci in questo, beh, direi che abbiamo trovato il nostro nuovo santo protettore. Almeno, io l'ho trovato.
E voi? Continuerete a pregarlo solo per gli oggetti smarriti o vi unirete alla mia crociata per una comunicazione migliore? Fatevi sentire!
E se qualcuno ritrova il mio caricabatterie del telefono, mi faccia sapere. Ma nel frattempo, prego la lingua di Sant'Antonio per trovare le parole giuste per ringraziarlo.
