Preghiera A San Giuseppe Moscati Per Una Guarigione
Ammettiamolo, siamo tutti un po' ipocondriaci. Basta un colpo di tosse e BAM! Stiamo già consultando il dottor Google (cosa che, diciamocelo, *non* dovremmo fare).
Ed è qui che entra in gioco la preghiera a San Giuseppe Moscati per una guarigione. Lo so, lo so. Sembra un po' "fuori moda" nell'era della medicina 2.0. Ma ditemi la verità, quanti di voi, di fronte a un mal di testa persistente, non hanno mai pensato "Magari una preghierina… male non fa!"?
Sentite, io non sono un'esperta di teologia. E non ho intenzione di fare proselitismo religioso. Però, c'è qualcosa di confortante nel rivolgersi a San Giuseppe Moscati. Era un medico, per l'amor del cielo! Un vero professionista. Non uno di quei guru improvvisati che ti consigliano di curare il raffreddore con l'acqua e limone (ok, forse l'acqua e limone un po' aiuta… ma insomma!)
Un santo... e un dottore!
Giuseppe Moscati, diciamolo, era un figo. Curava i poveri gratis, rischiando la propria vita durante l'eruzione del Vesuvio. Un vero supereroe con lo stetoscopio! Per questo, quando mi sento un po' giù di corda (o quando mio marito ha l'influenza e si lamenta *troppo*), non mi faccio scrupoli a recitare una piccola preghiera.
So cosa state pensando: "Ma non è che affidarsi solo alla preghiera è un po'… irresponsabile?" Certo che sì! Non sto dicendo di sostituire il vostro medico di base con una statuetta di San Giuseppe Moscati. Anzi, andate dal dottore! Fatevi controllare! Ma se, dopo aver preso la pastiglia, vi sentite ancora un po' così così… una preghierina, suvvia, non ha mai ucciso nessuno.
Perché Moscati?
Perché lui capisce. Lui sa cosa significa avere a che fare con un corpo che fa i capricci. Con un mal di schiena che ti impedisce di piegarti per allacciarti le scarpe. Con un'emicrania che ti fa vedere le stelle (non quelle belle, romantiche… quelle che ti fanno venire voglia di chiuderti in una stanza buia).
E poi, diciamocelo, pregare è rilassante. È come fare una seduta di mindfulness gratuita. Ti concentri, ti rilassi, magari accendi una candelina profumata (alla lavanda, possibilmente… non voglio sembrare *troppo* religiosa). E chissà, magari il mal di testa se ne va davvero!
"Oh, San Giuseppe Moscati, medico insigne e anima pia, aiutami a sopportare questo raffreddore che mi sta trasformando in un tricheco!"
Ecco, vedete? Ho già iniziato. Magari funziona. E se non funziona… beh, almeno mi sono fatta una risata.
Il punto è questo: non prendiamoci troppo sul serio. La vita è già abbastanza complicata. Se una preghiera a San Giuseppe Moscati vi fa sentire meglio, fatela! Male non fa. E se poi, in aggiunta, vi prendete anche la tachipirina… beh, tanto meglio!
Un'opinione impopolare? Forse. Ma sinceramente, chi non ha mai invocato l'aiuto di qualcuno (o qualcosa) di superiore, almeno una volta nella vita?
