Preghiera 30 Giorni San Giuseppe Aleteia
Allora, parliamoci chiaro: chi non ha mai avuto bisogno di un aiutino dall'alto? E quando dico aiuto, intendo un aiuto serio. Tipo, trovare parcheggio in centro il sabato pomeriggio (missione impossibile!), o convincere i tuoi figli a mangiare le verdure senza fare la guerra. Ecco, per queste e altre "piccole" grandi emergenze, c'è un segreto che si tramanda di bocca in bocca, un po' come la ricetta della torta della nonna: la Preghiera dei 30 Giorni a San Giuseppe, quella di Aleteia per intenderci.
Trenta giorni? Sembrano un'eternità, lo so. Ma fidatevi, il tempo vola quando siete impegnati in questa "conversazione" quotidiana con San Giuseppe. Immaginatevelo come un amico, un confidente, un vicino di casa un po' all'antica, ma con una pazienza infinita e una connessione diretta con il capo (e non sto parlando del vostro capo in ufficio!).
Ma perché San Giuseppe?
Buona domanda! San Giuseppe, il falegname, il custode di Gesù e di Maria. Un uomo umile, un lavoratore, un padre amorevole. Un tipo tosto, insomma, che si è rimboccato le maniche quando c'era da proteggere la sua famiglia. E poi, diciamocelo, è un santo un po' sottovalutato. Tutti si ricordano di Maria e di Gesù, ma lui, lì in disparte, a fare il suo lavoro. Ecco perché forse, proprio perché è "dietro le quinte", è ancora più incline ad ascoltare le nostre richieste, i nostri bisogni.
Il bello della Preghiera
La Preghiera dei 30 Giorni a San Giuseppe è come un buon caffè al mattino: ti dà la carica. Ogni giorno, per trenta giorni, reciti una preghiera, chiedi una grazia, affidi le tue preoccupazioni a questo santo speciale. Ma non pensate che sia solo una litania ripetitiva e noiosa! Anzi, è un momento per riflettere, per fare il punto della situazione, per ringraziare per le piccole cose che spesso diamo per scontate.
E poi, diciamoci la verità, a volte capita di "dimenticarsi" un giorno. Panico? No! Nessuno vi giudicherà. Semplicemente, riprendete il giorno dopo. San Giuseppe non è un controllore fiscale, è un santo! Ha ben altro da fare che segnare i vostri errori.
Ho sentito storie di ogni tipo legate a questa preghiera. Persone che hanno trovato lavoro, coppie che hanno superato momenti difficili, famiglie che si sono riappacificate. Addirittura, un'amica mi ha raccontato di aver ritrovato le chiavi della macchina proprio il giorno dopo aver iniziato la preghiera! Sarà un caso? Forse. Ma come dicevano gli antichi, "aiutati che Dio ti aiuta". E San Giuseppe, in questo caso, è un aiuto prezioso.
"San Giuseppe, uomo giusto, sposo fedele, padre premuroso, ascolta la mia preghiera."
Non vi resta che provare! Trovate la preghiera su Aleteia, stampatela, mettetela sul comodino, in borsa, dove vi è più comodo. E iniziate questa "avventura" di fede. Chissà, magari San Giuseppe vi sorprenderà! E se non dovesse accadere nulla di eclatante, beh, avrete comunque trascorso trenta giorni in compagnia di un santo speciale, riflettendo sulla vostra vita e sulle vostre priorità. E questo, credetemi, non è poco.
Un consiglio? Non prendetevi troppo sul serio. Sorridete, siate grati, e affidatevi a San Giuseppe con fiducia. Vedrete, non ve ne pentirete!
