Parrocchia Del Buon Pastore Caserta
Ok, mettiamola così. Tutti amano il Duomo. È enorme, è antico, è pieno di storia. Ma, sinceramente, a Caserta, la mia parrocchia preferita (e qui so che mi attirerò qualche antipatia) è la Parrocchia Del Buon Pastore. Sì, lo so, lo so. Sembra quasi una di quelle confessioni a cui ti obbligano al catechismo. Ma giuro, è la verità!
Un'Oasi di Normalità (Forse Troppo?)
Intendiamoci, non è che la Parrocchia Del Buon Pastore abbia affreschi michelangioleschi o colonne dorate. Anzi, a volte mi sembra di entrare nel salotto di qualcuno. Un salotto un po'… anni '80, ecco. Però, c'è qualcosa di incredibilmente rassicurante in quella normalità.
Dico sul serio. Non ti senti intimidito. Non devi sussurrare per paura di disturbare qualche spirito antico. Puoi tossire, puoi starnutire (cercando di non farlo durante l'omelia, ovviamente), e nessuno ti guarderà male. (Forse).
Le Messe: Tra Tradizione e… Dialogo?
Le messe, ecco. Sono… uniche. Non mi fraintendete, c'è la liturgia, le preghiere, il sacerdote che predica. Tutto come deve essere. Però, a volte, sembra quasi una chiacchierata tra amici. Il prete, magari, si lascia andare a qualche aneddoto, a qualche battuta. E la gente risponde! Non dico che si mettano a urlare, eh. Ma c'è un'interazione, un calore che raramente ho trovato altrove.
E poi, diciamocelo, la Parrocchia Del Buon Pastore è sempre viva. C'è sempre un'attività, un evento, una festa. Non so come facciano, ma riescono sempre a coinvolgere tutti. Dai bambini agli anziani.
Certo, ci sono anche i suoi difetti. A volte, la Parrocchia Del Buon Pastore sembra un po'… disorganizzata. Gli orari delle messe che cambiano all'ultimo minuto, le comunicazioni che arrivano in ritardo. Ma, in fondo, è anche questo che la rende speciale. Un po' caotica, un po' improvvisata, ma sempre accogliente.
L'Unpopular Opinion: Perché Amo la Parrocchia Del Buon Pastore
Lo so, non è la chiesa più bella, né la più famosa, né la più importante di Caserta. Ma è la mia. È la chiesa dove mi sento a casa. Dove posso essere me stesso, senza dovermi preoccupare di apparire o di conformarmi a chissà quale standard.
E poi, diciamocelo, la gente che frequenta la Parrocchia Del Buon Pastore è fantastica. Ci sono le nonne che ti offrono caramelle, i bambini che corrono dappertutto, i giovani che si impegnano nel volontariato. Una comunità vera, che si sostiene a vicenda.
Quindi, sì. La mia unpopular opinion è questa: la Parrocchia Del Buon Pastore è la mia preferita di Caserta. Non per la sua bellezza esteriore, ma per il suo calore, la sua autenticità, la sua umanità. E, magari, un giorno, se passate da quelle parti, provate ad entrarci. Forse, anche voi, vi sentirete un po'… a casa.
E se non vi piace, beh, pazienza! Almeno avrete qualcosa di cui lamentarvi!
"La fede è credere a ciò che non si vede; la ricompensa di questa fede è vedere ciò che si crede." - Sant'Agostino (e, in piccolo, io, che credo fermamente nel fascino della Parrocchia Del Buon Pastore)
