Padre Pio Dammi Un Segno
Ah, Padre Pio. L’uomo con le stimmate. Il santo super gettonato. E poi c’è il mantra: “Dammi un segno!”. Confessiamolo, quanti di noi l’hanno sussurrato almeno una volta? Io alzo la mano! Ma… ho un’opinione, diciamo, “alternativa” al riguardo.
Il Segno: Un’Aspirazione Universale
Siamo onesti: tutti vogliamo un piccolo aiutino dall’alto. Un’assicurazione extra che stiamo facendo la cosa giusta. Che il parcheggio si liberi proprio davanti al negozio quando siamo di fretta. Che la crush ci mandi un messaggio inaspettato. E’ umano! E chiedere un segno a Padre Pio? Sembra la mossa giusta.
Ma ecco dove arriva la mia “eresia”. Forse, dico FORSE, stiamo sbagliando approccio.
Il Segno… Complicato?
Non so voi, ma io, quando chiedo un segno, ho già in mente la risposta. Voglio che succeda X, quindi chiedo a Padre Pio un segno che mi dica che X è la cosa giusta. Ma se poi succede Y? Panico! "Non era il segno giusto! Forse ho interpretato male! Forse dovevo chiedere più specificamente!" E così via, in un loop infinito di ansia religiosa.
Non sarebbe più semplice… fidarci del nostro istinto? Della nostra capacità di prendere decisioni? Lo so, lo so, un eretico! Ma pensiamoci un attimo. Padre Pio, da lassù, non avrà mica di meglio da fare che coordinare l'arrivo di un corriere con un pacco di Amazon proprio mentre pensiamo a lui? (Scherzo, eh! O forse no…)
L'Alternativa: Ascoltare se Stessi
Forse il vero segno è dentro di noi. Quella vocina che ci suggerisce la strada. Quella sensazione di pace (o di disagio) quando prendiamo una decisione. Forse Padre Pio ci direbbe: "Ragazzi, un po' di autostima! Ce la potete fare anche da soli!".
Capiamoci, non sto dicendo di non pregare. Anzi! La preghiera è un momento di riflessione, di connessione con qualcosa di più grande. Ma forse, invece di chiedere un segno specifico, potremmo chiedere… saggezza. Forza. Lucidità. La capacità di interpretare i segni *che già ci sono*.
E poi, diciamocelo, a volte i “segni” li creiamo noi. Ci convinciamo che un determinato evento sia un messaggio dall’alto, quando in realtà è solo una coincidenza. Ma se questa convinzione ci fa stare meglio, chi siamo noi per giudicare?
Quindi, la prossima volta che vi ritrovate a sussurrare “Padre Pio, dammi un segno!”, provate a fermarvi un attimo. Ascoltate il vostro cuore. Fidatevi del vostro istinto. E magari, il segno che state cercando è proprio lì, dentro di voi.
E se poi il parcheggio si libera davanti al negozio? Beh, ringraziate Padre Pio, per sicurezza! Non si sa mai…
P.S. Se Padre Pio mi sta leggendo (ciao!), non prendertela! Era solo un modo per far sorridere la gente. E se mi vuoi mandare un segno… beh, una vincita alla lotteria non mi dispiacerebbe!
