Ogni Frate Ha La Sua
Avete mai sentito dire “Ogni frate ha la sua mania”? Ecco, è un proverbio che sembra uscito da un romanzo di Don Camillo e Peppone, pieno di saggezza popolare e di un pizzico di malizia. Tradotto, significa letteralmente “Ogni frate ha la sua abitudine (o mania)". Ma cosa c'è di così speciale?
Immaginate un convento, un luogo di quiete e preghiera. Forse vi aspettate tutti i frati uguali, vestiti allo stesso modo, che recitano le stesse preghiere. Ma la realtà, come sempre, è molto più colorata. Dietro le tonache, battono cuori diversi, ognuno con le proprie idiosincrasie, le proprie passioni nascoste, le proprie piccole "manie".
Manie Sacre (e Profane)
Forse c'è Fra’ Bartolomeo, che ogni mattina, prima di suonare le campane, deve assolutamente lucidare le scarpe fino a farle brillare come specchi. O Fra’ Giovanni, che colleziona santini antichi e li tiene nascosti sotto il materasso, catalogandoli con cura maniacale. E che dire di Fra’ Antonio, che parla solo in rima e non riesce a formulare una frase senza trasformarla in un sonetto improvvisato?
Queste "manie" non sono necessariamente negative. Anzi, spesso rendono i personaggi più umani, più vicini a noi. Ci fanno sorridere, ci fanno capire che anche le persone che dedicano la loro vita alla spiritualità hanno le loro piccole debolezze, le loro stranezze che li rendono unici.
"Ogni frate ha la sua", perché in fondo, ognuno di noi ha il suo piccolo mondo, il suo modo di vedere le cose, le sue abitudini che lo distinguono dagli altri.
Un Proverbio Universale
E infatti, il proverbio non si applica solo ai frati. Possiamo estenderlo a tutti noi. Pensate ai vostri amici, ai vostri familiari, ai vostri colleghi. Non c'è forse qualcuno che ha un'abitudine particolarmente strana, un tic nervoso, una passione ossessiva per qualcosa di specifico?
Forse la vostra vicina di casa deve annaffiare le sue piante ogni giorno alla stessa ora, con la stessa quantità d'acqua. O il vostro capo che controlla la temperatura del suo ufficio ogni cinque minuti. Oppure il vostro amico che non può iniziare la giornata senza bere esattamente tre tazze di caffè.
Queste manie, a volte, ci infastidiscono, ci fanno sorridere, ci incuriosiscono. Ma sono anche parte integrante della personalità di ognuno. Sono come le rughe sul viso, che raccontano la storia della nostra vita. Sono le piccole imperfezioni che ci rendono unici e irripetibili.
Quindi, la prossima volta che vi imbatterete in qualcuno con una mania particolare, invece di giudicarlo, provate a guardarlo con un occhio diverso. Cercate di capire cosa c'è dietro quel comportamento, qual è la storia che si cela dietro quella abitudine apparentemente strana.
Perché, in fondo, ognuno di noi ha la sua, e la bellezza del mondo sta proprio nella diversità e nelle infinite sfumature che rendono ogni persona un'opera d'arte unica e originale.
Ricordatevi di Fra' Galdino che, nel raccontare le gesta di San Francesco, parlava di un miracolo attribuito a una noce di pane! Anche quella, a suo modo, era la "sua".
