Nuovo E Antico Testamento
Fratelli e sorelle in Cristo, rivolgiamo oggi i nostri cuori e le nostre menti a una riflessione profonda sul legame indissolubile tra il Nuovo e l'Antico Testamento. Questi due pilastri della Sacra Scrittura non sono entità separate, ma piuttosto le due facce di un'unica, divina rivelazione, che ci conduce alla conoscenza e all'amore di Dio.
L'Antico Testamento, con le sue narrazioni epiche, le sue leggi divine e le profezie ispirate, pone le fondamenta per la venuta del Messia. Nei suoi libri, da Genesi a Malachia, troviamo la storia della creazione, la caduta dell'uomo, l'alleanza di Dio con Abramo, la liberazione del popolo d'Israele dall'Egitto, la promulgazione della Legge sul Monte Sinai e le promesse di un futuro regno di giustizia e di pace. Ogni evento, ogni personaggio, ogni parola scritta nell'Antico Testamento risuona con un significato profondo, prefigurando e preparando la strada per la pienezza della rivelazione in Gesù Cristo.
Consideriamo, ad esempio, la figura di Abramo, padre della fede. La sua obbedienza a Dio, la sua disponibilità a sacrificare il proprio figlio Isacco, sono un'eco lontana, ma potente, del sacrificio perfetto e definitivo di Gesù Cristo sulla croce per la salvezza dell'umanità. Oppure, pensiamo al profeta Isaia, le cui profezie annunciano con chiarezza la nascita verginale del Messia, la sua passione, morte e risurrezione. "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele" (Isaia 7:14). Queste parole, pronunciate secoli prima della nascita di Gesù, si sono compiute pienamente nella persona di Nostro Signore.
Il Nuovo Testamento, invece, è la realizzazione delle promesse contenute nell'Antico. Nei Vangeli, vediamo Gesù Cristo, il Figlio di Dio, incarnato, vivere, insegnare, compiere miracoli, morire e risorgere per la nostra redenzione. Le sue parole, i suoi gesti, il suo esempio sono la rivelazione definitiva dell'amore di Dio per l'umanità. Attraverso Gesù Cristo, l'Antica Alleanza trova il suo compimento e viene instaurata la Nuova Alleanza, sigillata con il suo sangue.
Nelle lettere degli Apostoli, apprendiamo come vivere la fede in Cristo, come metterla in pratica nella nostra vita quotidiana. Paolo, Pietro, Giovanni, Giacomo ci esortano all'amore fraterno, alla preghiera, alla perseveranza nella fede, alla testimonianza del Vangelo. Ci ricordano che siamo stati salvati per grazia, mediante la fede, e che siamo chiamati a vivere una vita santa e gradita a Dio.
Ma come si collegano concretamente Nuovo e Antico Testamento nella nostra vita di fede? Essi si illuminano reciprocamente. L'Antico Testamento ci aiuta a comprendere il contesto storico, culturale e religioso in cui Gesù Cristo è nato e ha vissuto. Ci rivela le radici ebraiche della nostra fede e ci mostra come Gesù sia la chiave di lettura di tutta la Scrittura. Il Nuovo Testamento, a sua volta, illumina l'Antico, rivelando il significato profondo delle sue promesse e profezie. Ci mostra come tutte le figure e gli eventi dell'Antico Testamento puntino verso Gesù Cristo, il Salvatore del mondo.
"Non pensate che io sia venuto per abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento." (Matteo 5:17)
Queste parole di Gesù sono fondamentali per comprendere la relazione tra i due Testamenti. Egli non è venuto per cancellare l'Antico, ma per portarlo alla sua pienezza. Egli è il compimento della Legge e dei Profeti, la risposta alle speranze e alle attese del popolo d'Israele. In Lui, l'Antica Alleanza trova il suo significato ultimo e viene trasformata nella Nuova Alleanza, offerta a tutti coloro che credono.
Quali lezioni possiamo trarre da questa profonda riflessione per la nostra vita quotidiana? Innanzitutto, impariamo a leggere e a meditare regolarmente la Sacra Scrittura, sia l'Antico che il Nuovo Testamento. Cerchiamo di comprendere il messaggio che Dio vuole comunicare a noi attraverso la sua Parola. Lasciamoci guidare dallo Spirito Santo nell'interpretazione delle Scritture e chiediamoci sempre: "Cosa mi dice questo brano sulla natura di Dio? Cosa mi insegna su come vivere la mia fede? Come posso mettere in pratica questo insegnamento nella mia vita di tutti i giorni?".
In secondo luogo, impariamo a riconoscere la presenza di Gesù Cristo in ogni pagina della Bibbia. Anche se non sempre il suo nome è esplicitamente menzionato, Egli è il filo conduttore che unisce tutti i libri della Sacra Scrittura. Cerchiamo di vedere come gli eventi e i personaggi dell'Antico Testamento prefigurano la sua venuta e come le sue parole e i suoi gesti compiono le promesse dell'Antica Alleanza. In questo modo, la nostra fede in Cristo si rafforzerà e il nostro amore per Lui crescerà sempre di più.
Infine, impariamo a vivere una vita di obbedienza alla Parola di Dio. Seguiamo l'esempio di Abramo, che ha creduto in Dio e gli ha obbedito senza esitazione. Ascoltiamo gli insegnamenti di Gesù Cristo e cerchiamo di metterli in pratica nella nostra vita quotidiana. Amiamo Dio con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima e con tutta la nostra mente, e amiamo il nostro prossimo come noi stessi. In questo modo, saremo veri discepoli di Cristo e testimoni credibili del suo Vangelo.
Fratelli e sorelle, il legame tra Nuovo e Antico Testamento è un tesoro inestimabile che ci è stato donato. Custodiamolo con cura, approfondiamolo con studio e meditazione, e viviamolo con fede e amore. In questo modo, potremo crescere nella conoscenza di Dio e diventare sempre più simili a Gesù Cristo, il nostro Salvatore e Signore.
Che la grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
