Novena Divina Misericordia 6 Giorno
Gesù, fonte inesauribile di misericordia, ci guida oggi nel sesto giorno della Novena alla Divina Misericordia. In questo giorno speciale, rivolgiamo il nostro cuore verso le anime miti e umili e verso le anime dei bambini piccoli. Sono loro, infatti, che somigliano di più al Tuo cuore, o Signore.
Quanta purezza, quanta semplicità risiede nell'animo di chi si avvicina a Te con umiltà! Il bambino, nella sua innocenza, si affida completamente all'amore dei suoi genitori, senza riserve, senza calcoli. Così dovremmo fare noi, abbandonarci alla Tua Divina Volontà con fiducia assoluta, consapevoli che Tu ci ami infinitamente più di quanto possiamo immaginare.
Le anime miti, quelle che non si lasciano sopraffare dall'orgoglio e dall'ira, ma rispondono al male con la bontà e alla provocazione con la pazienza, riflettono la Tua immagine, o Gesù. Ricordiamo le Tue parole: "Beati i miti, perché erediteranno la terra" (Matteo 5:5). In un mondo spesso dominato dalla competizione e dalla prepotenza, la mitezza è una forza silenziosa ma potente, capace di trasformare le situazioni e di portare pace dove c'è conflitto.
Meditiamo sulla figura di Santa Faustina Kowalska, la mistica polacca a cui Gesù affidò la missione di diffondere il messaggio della Divina Misericordia. Lei, con la sua umiltà e la sua semplicità, fu uno strumento docile nelle mani di Dio. Accettò le sofferenze e le difficoltà con amore, offrendole per la salvezza delle anime. Il suo esempio ci incoraggia a non scoraggiarci di fronte alle prove della vita, ma a vederle come un'opportunità per crescere nella fede e per avvicinarci sempre di più al cuore di Gesù.
Come possiamo, nella nostra vita quotidiana, imitare la mitezza e l'umiltà? Innanzitutto, sforzandoci di controllare le nostre reazioni, evitando di rispondere con rabbia o con risentimento alle provocazioni. Cerchiamo di comprendere il punto di vista degli altri, di essere pazienti e tolleranti. Ricordiamo che ogni persona è un figlio di Dio, amato e prezioso ai Suoi occhi.
Impariamo dai bambini la semplicità e la fiducia. Abbandoniamo le nostre preoccupazioni e le nostre ansie nelle mani di Dio, confidando nella Sua provvidenza. Preghiamo con il cuore, senza formalismi, come farebbe un bambino che si rivolge al suo papà o alla sua mamma. Cerchiamo di vedere la bellezza e la gioia nelle piccole cose, di apprezzare i doni che Dio ci offre ogni giorno.
Riflessioni per il sesto giorno
Oggi, fermiamoci un momento a riflettere su come trattiamo i più deboli e i più vulnerabili. Siamo capaci di ascoltare con attenzione i bambini e di dare loro il giusto valore? Siamo pronti ad aiutare chi è nel bisogno, senza giudicare e senza chiedere nulla in cambio? Cerchiamo di essere miti e umili nel nostro rapporto con gli altri, evitando di farci guidare dall'orgoglio e dall'egoismo?
Un atto di fede
Recitiamo con fede la Coroncina alla Divina Misericordia, affidando al Signore tutte le anime miti e umili e le anime dei bambini piccoli. Chiediamo a Gesù di proteggerle, di confortarle e di guidarle sulla via della salvezza.
"Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero."
Questa preghiera, ripetuta con amore e con fede, ha un potere immenso. Essa ci unisce al sacrificio di Gesù sulla croce e ci permette di partecipare alla Sua opera di redenzione.
Ricordiamoci che la Divina Misericordia è un dono immenso che Dio ci offre. Approfittiamone, accogliamola nel nostro cuore e diffondiamola intorno a noi. Trasformiamo il nostro mondo con la forza dell'amore e della compassione.
Che la grazia della Divina Misericordia illumini i nostri passi e ci guidi verso la vita eterna. Amen.
