Non Gettate Le Perle Ai Porci
Signore, accogli la mia anima in questo momento di silenzio, di riflessione. Concedimi di penetrare, con il Tuo aiuto, nel cuore di una verità antica, sussurrata attraverso i secoli, incisa nelle pagine sacre: *Non Gettate Le Perle Ai Porci*.
Non è un monito di superbia, Signore, ma un invito alla saggezza. Una dolce melodia che ci ricorda la preziosità di ciò che Tu ci doni: la fede, l'amore, la conoscenza, la speranza. Sono gemme scintillanti, tesori celesti, che vanno custoditi con cura nel profondo del cuore, irradiando la nostra esistenza con la Tua luce.
Oh, quante volte abbiamo disperso queste perle, Signore? Quante volte abbiamo cercato di illuminare occhi che non volevano vedere, di scaldare cuori che non volevano sentire? La frustrazione ci ha invaso, l'amarezza ci ha avvelenato, e abbiamo dimenticato che il nostro compito non è forzare, ma offrire. Offrire con umiltà, con amorevole pazienza, sapendo che ogni seme ha bisogno del suo tempo per germogliare.
Il porco, Signore, non è necessariamente una persona malvagia. È semplicemente chi non è ancora pronto. Chi ha il cuore chiuso, la mente ottenebrata, l'anima assopita. Forse è ferito, forse spaventato, forse semplicemente incapace di riconoscere la bellezza e la verità che gli vengono offerte.
E allora, che fare? Dobbiamo forse nascondere le nostre perle, rinchiuderle in un forziere ermetico per paura che vengano calpestate? No, Signore, non è questo che ci chiedi. Ci chiedi di custodirle con cura, di proteggerle dall'incomprensione e dalla derisione, ma anche di farle brillare, di irradiarle nel mondo con la nostra vita.
Ci chiedi di essere testimoni. Testimoni della Tua grazia, del Tuo amore infinito, della Tua compassione senza limiti. Testimoni non con le parole altisonanti, ma con i gesti concreti, con l'attenzione verso il prossimo, con la cura per il creato, con la fedeltà al Vangelo.
Signore, insegnaci l'arte del discernimento. Aiutaci a riconoscere i terreni fertili, i cuori assetati di verità, le anime desiderose di luce. Guidaci a seminare con saggezza, a coltivare con pazienza, a raccogliere con gratitudine i frutti del Tuo amore.
Insegnaci ad essere umili. A non sentirci superiori a nessuno, a non giudicare, a non condannare. Ricordiamoci che anche noi, un tempo, eravamo forse come quei porci, incapaci di riconoscere il valore delle Tue perle. Ma Tu, nella Tua infinita misericordia, non ci hai abbandonato. Hai continuato a illuminarci con la Tua luce, a scaldarci con il Tuo amore, fino a quando i nostri occhi si sono aperti e il nostro cuore ha iniziato a battere all'unisono con il Tuo.
Insegnaci ad essere grati. Grati per ogni dono che riceviamo, per ogni momento di grazia, per ogni persona che incontriamo sul nostro cammino. Che la gratitudine sia il filo conduttore della nostra esistenza, la melodia che accompagna ogni nostro passo, la preghiera che sgorga spontanea dal nostro cuore.
Insegnaci ad essere compassionevoli. A sentire il dolore degli altri come se fosse il nostro, a offrire il nostro aiuto senza riserve, a consolare chi soffre, a sostenere chi vacilla. Che la compassione sia la nostra bussola, la forza che ci spinge ad andare verso chi ha bisogno, la voce che ci ricorda che siamo tutti fratelli e sorelle, figli dello stesso Padre.
Signore, rendici strumenti della Tua pace. Aiutaci a diffondere nel mondo l'amore, la gioia, la speranza. Che le nostre parole siano parole di conforto, i nostri gesti gesti di tenerezza, i nostri silenzi silenzi di ascolto. Che la nostra vita sia una testimonianza vivente del Tuo Vangelo, una luce che brilla nelle tenebre, un faro che guida i naviganti smarriti.
Il Silenzio e la Preghiera
Il silenzio, Signore, è il luogo dove possiamo incontrarti. È nel silenzio che possiamo ascoltare la Tua voce, che possiamo sentire il Tuo amore, che possiamo trovare la pace interiore. La preghiera è il respiro della nostra anima, il ponte che ci unisce a Te, la fonte di forza e di consolazione.
L'Esempio di *Gesù*
Gesù, il Tuo Figlio, è il nostro modello perfetto. Lui, che possedeva la perla più preziosa, la verità del Padre, non l'ha mai rifiutata a nessuno. Ha parlato a tutti, ha guarito tutti, ha amato tutti, anche coloro che lo hanno tradito e crocifisso. Ma lo ha fatto con saggezza, con amore, con pazienza, sapendo che ogni cuore ha bisogno del suo tempo per aprirsi alla grazia.
Signore, aiutaci a seguire il Suo esempio. A non scoraggiarci di fronte alle difficoltà, a non arrenderci di fronte all'indifferenza, a non smettere mai di seminare il seme dell'amore. Che la nostra vita sia una continua offerta a Te, un canto di lode alla Tua infinita misericordia.
Amen.
