Messa Della Notte Di Natale Vale Per Giorno Dopo
Avete presente quella sensazione di pienezza post-abbuffata natalizia? Quella in cui vi sentite come un Babbo Natale sovrappeso e vi muovete al rallentatore, borbottando che non mangerete più per una settimana? Ecco, molti cattolici italiani, dopo la Messa della Notte di Natale, sperimentano una sensazione simile, ma a livello spirituale… e legale (beh, quasi!).
La domanda da un milione di euro (o meglio, di panettoni)
La domanda che serpeggia ogni anno, come il profumo di cannella nel vin brulé, è: "Ma se vado alla Messa di Mezzanotte, devo andare anche a quella del giorno di Natale?". Non ridete, è una questione seria! Soprattutto se non siete mattinieri e l'idea di alzarvi prima di mezzogiorno il 25 Dicembre vi fa venire l'orticaria.
Un'antica usanza con una sorpresa
Tradizionalmente, la risposta è... (rullo di tamburi)... dipende! Dipende da quanto siete scrupolosi, da quanto vi sentite in colpa se saltate una Messa, e soprattutto, da cosa dice il vostro parroco. Perché diciamocelo, in Italia, ogni chiesa ha le sue piccole regole non scritte.
Ma ecco la svolta, la rivelazione che potrebbe cambiarvi il Natale! Per molti, la Messa della Notte di Natale vale come Messa del giorno successivo. È come fare un 2x1 spirituale! Un affare, insomma. Come trovare un panettone a metà prezzo il 26 dicembre. (Anche se a quel punto, magari, ne avete già abbastanza).
Il permesso speciale del pastore (e della nonna)
In molti casi, i parroci, consapevoli della difficoltà di partecipare a due Messe consecutive a distanza di poche ore, danno una sorta di "benedizione extra". Un'autorizzazione tacita (o a volte esplicita) a considerare la Messa notturna valida anche per il giorno. È un po' come quando la nonna vi dice: "Dai, prendi un altro tortellino! Tanto sei magro!". Chi siamo noi per contraddire l'autorità ecclesiastica… o la nonna?
Quindi, se siete andati alla Messa di Mezzanotte, vi siete commossi di fronte al Bambinello, avete cantato "Tu scendi dalle stelle" stonando, e vi siete scambiati gli auguri con il vicino di banco, potete dormire sonni tranquilli (e digerire il cenone) il 25 mattina. A meno che, ovviamente, non vi sentiate in dovere di fare il bis. In quel caso, nessuno vi fermerà! Ma ricordatevi: l'importante è il cuore.
E se proprio non siete riusciti ad andare né all'una né all'altra? Beh, c'è sempre la Messa della domenica successiva! L'importante è ricordarsi di vivere lo spirito del Natale durante tutto l'anno, non solo il 25 dicembre. Anche perché, diciamocelo, a forza di mangiare panettone, a gennaio si rischia di rotolare invece che camminare.
"Ricordatevi che la fede è come il lievito madre: va alimentata ogni giorno, non solo a Natale!" - Un saggio parroco di paese
Quindi, godetevi il Natale, mangiate, bevete (con moderazione!), state in famiglia, e ricordatevi: se siete andati alla Messa di Mezzanotte, forse, ma forse, siete a posto con la coscienza. Ma se la nonna vi chiede perché non siete andati a quella del giorno, beh, quella è una storia tutta vostra!
