Manto Di San Giuseppe Preghiera Per La Famiglia
Allora, parliamoci chiaro, tra noi. Siamo onesti: quanti di voi sanno recitare a memoria il Manto di San Giuseppe per intero? E quanti, invece, lo googlano ogni volta come se fosse una ricetta per fare la pasta al forno?
Io appartengo fieramente alla seconda categoria. E, lasciatemelo dire, non me ne vergogno affatto. Anzi, penso che sia una cosa… moderna. Pratica. In linea con i tempi.
Ma cos'è 'sto Manto, poi?
Per chi vivesse sulla luna, il Manto di San Giuseppe è una preghiera. Una preghiera potente, dicono. Una preghiera per la famiglia, soprattutto. Un modo per chiedere a San Giuseppe di proteggere i nostri cari, di vegliare su di noi, di aiutarci a superare le difficoltà. Insomma, un po’ come avere un angelo custode potenziato.
L’Opinione Impopolare
Ed ecco dove arriva la mia opinione impopolare. Attenzione, preparatevi: secondo me, non è obbligatorio recitarlo TUTTI I GIORNI. Lo so, lo so. Alcuni di voi staranno già strillando “Eresia!”. Ma datemi una possibilità di spiegarmi!
Capiamoci: non sto dicendo che non bisogna pregare. Anzi! Pregare fa bene all'anima, è un modo per connettersi con qualcosa di più grande. Ma a volte, la vita è un casino. Lavoro, figli, spesa, bollette… trovare il tempo per recitare una preghiera così lunga (e ammettiamolo, a volte un po’ complessa) può diventare un’ulteriore fonte di stress.
E allora, che fare? Semplice: ascoltare il cuore. Se un giorno mi sento particolarmente connessa con San Giuseppe, bene, prendo il mio telefono, cerco il Manto e lo recito con calma. Se invece sono di corsa, stanca e con un milione di cose da fare, magari mi limito a un semplice "San Giuseppe, proteggi la mia famiglia." Credete che San Giuseppe si offenda se la preghiera è più breve? Io non credo proprio.
Dopotutto, credo che ciò che conti davvero sia l'intenzione. Il pensiero. L'affetto. San Giuseppe, secondo me, apprezza di più un pensiero sincero che una recita meccanica. Un po’ come quando i tuoi figli ti fanno un disegno sgangherato: non è perfetto, ma lo ami perché è fatto con il cuore.
E poi diciamocelo…
…quante volte ci ritroviamo a recitare preghiere senza nemmeno pensarci? A borbottare parole come un disco rotto? Non è meglio, allora, un momento di silenzio, una riflessione, un pensiero rivolto a San Giuseppe?
Forse il vero Manto di San Giuseppe non è una preghiera da recitare a memoria, ma un sentimento da coltivare nel cuore. Un sentimento di amore, di protezione, di gratitudine verso la famiglia. Un sentimento che ci accompagna in ogni momento della giornata, anche quando non abbiamo tempo di googlare la preghiera completa.
Quindi, amici, rilassatevi. Pregate come vi sentite. E ricordatevi: San Giuseppe è lì, pronto ad ascoltarvi. Anche se non sapete il Manto a memoria.
"Un pensiero sincero vale più di mille preghiere recitate a caso." - Io, ora.
E ora, vado a fare la spesa. Ma un pensiero a San Giuseppe glielo mando comunque.
