Lettera Al Padrino E Madrina Battesimo
Ragazzi, ammettiamolo, quando arriva quel momento, la testa inizia a fumare! “Lettera al Padrino e Madrina Battesimo”... Oddio, da dove comincio? Sembra di dover scrivere un’epopea, un trattato filosofico, quando in realtà... vogliamo solo chiedere a due persone speciali di fare i Padrini e le Madrine dei nostri cuccioli! Tranquilli, niente panico! Respira profondamente e seguitemi, che vi svelo qualche trucchetto per rendere questa lettera un successone, senza farvi venire l’orticaria.
Innanzitutto, partiamo dalle basi: dimenticate i formalismi da notaio! A meno che i vostri potenziali Padrini e Madrine non siano appassionati di codici civili, puntate sulla semplicità e sul cuore. Immaginate di star parlando con loro davanti a un buon caffè (o, perché no, un bicchiere di vino!).
Il Tono Giusto: un Mix di Emozione e Ironia
La lettera deve trasudare affetto, questo è ovvio. Parlate di quanto tenete a queste persone, di quanto le ammirate, di quanto siano importanti nella vostra vita. Insomma, fate i lecchini... ma con stile! Ricordatevi di tirare fuori qualche aneddoto divertente che vi lega a loro. Tipo quella volta che Marco (il potenziale Padrino) ha cercato di riparare la vostra lavatrice e ha allagato mezza casa. Oppure quando Giulia (la papabile Madrina) vi ha dato il consiglio giusto al momento giusto, salvandovi da una figuraccia colossale. L'ironia è la spezia che rende la lettera gustosa!
E poi, ovviamente, spiegate perché avete scelto proprio loro. Non dite semplicemente “Perché siete simpatici!”. Siate un po’ più specifici. Magari Marco è un esempio di onestà e integrità, e vorreste che vostro figlio avesse un punto di riferimento come lui. Oppure Giulia è una persona solare e piena di energia, e pensate che possa trasmettere al bambino tanta positività. Insomma, date delle motivazioni concrete, che facciano capire loro quanto li stimate.
Cosa Scrivere (e Cosa Evitare)
Cosa scrivere:
- Esprimete la vostra gioia per l'arrivo del bambino/a.
- Raccontate un po’ di voi come genitori e di come immaginate il futuro del bambino/a.
- Spiegate perché avete scelto proprio loro come Padrini e Madrine.
- Promettete di non chiedergli di cambiare pannolini a vita (a meno che non si offrano...).
- Aggiungete una nota di umorismo per alleggerire il tono.
Cosa evitare:
- Frasi fatte e cliché.
- Richieste esplicite di regali costosi.
- Promesse irrealizzabili (tipo “Vi lasceremo il bambino/a tutti i weekend”).
- Ricatti morali (“Se non accettate, vi togliamo dal testamento!”).
Un Esempio Pratico (ma Adattabile)
Carissimi Marco e Giulia,
Se state leggendo questa lettera, significa che siamo ufficialmente disperati e abbiamo bisogno del vostro aiuto! Scherzi a parte (ma non troppo!), siamo immensamente felici di annunciare che presto arriverà un piccolo terremoto (anzi, un piccolo angioletto... dipende dai punti di vista!) nelle nostre vite.
E qui veniamo al punto cruciale: vorremmo chiedervi un favore ENORME. Vorremmo che foste i Padrini e le Madrine del nostro pargolo/a. Lo so, lo so, è una grande responsabilità. Ma chi meglio di voi, con la vostra saggezza (ehm...), il vostro senso dell'umorismo (decisamente spiccato) e la vostra capacità di sopportare i nostri deliri mentali (testata e approvata negli anni), potrebbe guidare il nostro cucciolo nel tortuoso cammino della vita?
Marco, la tua integrità è un faro nella notte. Giulia, la tua energia è contagiosa. E poi, diciamocelo, sareste perfetti per viziare il bambino/a con regali a volontà (scherzo! O forse no...).
Sappiate che la decisione finale spetta a voi. Non ci offenderemo se rifiutate (troveremo altri due malcapitati...). Ma se accettate, promettiamo di non chiedervi di cambiare troppi pannolini e di invitarvi a tutte le feste (anche quelle più noiose!).
Con affetto infinito,
(I vostri amici, futuri genitori sull'orlo di una crisi di nervi)
Ecco, vedete? Non è poi così difficile! L'importante è essere sinceri, spontanei e... un po' pazzi. In fondo, i Padrini e le Madrine sono un po' come i supereroi: arrivano quando meno te lo aspetti e ti salvano la giornata! Quindi, prendete carta e penna (o aprite il computer, se siete moderni) e date sfogo alla vostra creatività. E in bocca al lupo!
