Leonardo Da Vinci L Ultima Cena
Fratelli e sorelle in Cristo, oggi contempliamo un’opera che, pur nata dalla mano di un uomo, ci eleva verso il divino: L'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci. Un affresco che, silente ma eloquente, narra un momento sacro, un istante sospeso tra l’umano e il trascendente.
Quest'opera, custodita nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, non è semplicemente un dipinto. È una finestra aperta sulla Passione, un invito a meditare sul sacrificio d'amore che Gesù Cristo compì per la salvezza dell'umanità.
Un Eco delle Scritture
L’affresco di Leonardo è un eco fedele dei Vangeli. Matteo, Marco, Luca e Giovanni ci raccontano della cena che Gesù condivise con i suoi apostoli prima della sua crocifissione. Un pasto consumato nella semplicità, ma intriso di un significato profondo e duraturo. È in quel contesto che Gesù istituì l'Eucaristia, trasformando il pane e il vino nel Suo Corpo e Sangue, un memoriale perpetuo del Suo sacrificio.
"Poi prese il pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi»." (Luca 22:19-20)
Leonardo, con la sua maestria, ha saputo catturare l’intensità emotiva di quel momento. Osserviamo lo stupore, il dubbio, la paura, la lealtà, che si dipingono sui volti degli apostoli all'annuncio di Gesù: "Uno di voi mi tradirà".
La Reazione degli Apostoli
Ogni figura è un universo di sentimenti. Giuda, avvolto nell'ombra, si ritrae. Pietro, impetuoso, si sporge in avanti. Giovanni, il discepolo amato, appare turbato e addolorato. In ogni volto, possiamo intravedere le nostre stesse debolezze, le nostre stesse paure, le nostre stesse tentazioni.
L'affresco non ci mostra solo la cena, ma anche la reazione umana di fronte alla verità. Ci ricorda che la fede non è assenza di dubbio, ma la capacità di affrontare il dubbio con la grazia di Dio. Anche gli apostoli, uomini scelti da Gesù, hanno vacillato, hanno dubitato, hanno avuto paura. Ma la loro fede, seppur messa alla prova, alla fine prevalse.
Verità Eterna nell'Arte
L'Ultima Cena è più di una rappresentazione storica. È una meditazione sulla natura del tradimento, del perdono, dell'amore sacrificale. Ci invita a riflettere sul nostro rapporto con Gesù Cristo e sul nostro ruolo nel Suo piano di salvezza.
Il tradimento di Giuda ci ammonisce sulla fragilità umana e sulla facilità con cui possiamo cedere alle tentazioni del male. Ci ricorda che la vera libertà risiede nell'obbedienza alla volontà di Dio e nell'amore per il prossimo.
Il sacrificio di Gesù ci offre la speranza della redenzione. Attraverso la Sua morte e risurrezione, Cristo ha vinto il peccato e la morte, aprendoci la via verso la vita eterna. Il Suo amore incondizionato ci invita a perdonare i nostri nemici e a tendere la mano a chi è nel bisogno.
L'istituzione dell'Eucaristia ci ricorda la presenza reale di Cristo in mezzo a noi. Ogni volta che partecipiamo alla Santa Messa, ci uniamo a Gesù nell'Ultima Cena, ricevendo il Suo Corpo e il Suo Sangue come nutrimento spirituale per il nostro cammino di fede.
Lezioni per il Nostro Cammino Quotidiano
L'Ultima Cena non è solo un'opera d'arte da ammirare, ma una fonte di ispirazione per la nostra vita quotidiana. Quali lezioni possiamo trarre da questo affresco per guidare i nostri passi verso Dio?
- L'importanza della comunione: Gesù ha condiviso l'Ultima Cena con i suoi apostoli, creando un legame di amore e di amicizia. Anche noi siamo chiamati a coltivare la comunione con i nostri fratelli e sorelle in Cristo, sostenendoci a vicenda nel cammino della fede.
- La necessità del perdono: Gesù ha perdonato Giuda, pur sapendo che lo avrebbe tradito. Anche noi siamo chiamati a perdonare chi ci ha offeso, imitando la misericordia di Dio.
- Il valore del servizio: Gesù ha lavato i piedi ai suoi apostoli, dando un esempio di umiltà e di servizio. Anche noi siamo chiamati a servire il prossimo, soprattutto i più poveri e i più bisognosi.
- La centralità dell'Eucaristia: L'Eucaristia è il cuore della nostra fede. Partecipiamo con fede e devozione alla Santa Messa, ricevendo il Corpo e il Sangue di Cristo come pegno della vita eterna.
Fratelli e sorelle, che la contemplazione dell'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci possa rafforzare la nostra fede, accrescere il nostro amore per Gesù Cristo e illuminare il nostro cammino verso il Regno dei Cieli. Che la grazia di Dio ci accompagni sempre.
Rimaniamo saldi nella fede, perseveranti nella preghiera e operosi nella carità. Amen.
