L'elettore Vi Fa La Croce Sopra
Fratelli e sorelle in Cristo, meditando sulla frase “L'elettore Vi Fa La Croce Sopra”, ci immergiamo in un tema di profonda risonanza spirituale. È un'espressione che evoca un gesto sacro, un sigillo di fede, e un momento di decisione consapevole. Sebbene apparentemente legata a contesti mondani, come le elezioni, essa trascende la politica e ci conduce a riflettere sulla nostra relazione con Dio, sulla Sua provvidenza e sulla responsabilità che abbiamo di vivere secondo i Suoi insegnamenti.
La croce, simbolo centrale del Cristianesimo, rappresenta il sacrificio di Gesù Cristo per la redenzione dell'umanità. Egli, Figlio di Dio, si è offerto volontariamente per liberarci dal peccato e dalla morte, aprendo per noi la via alla vita eterna. Quando un elettore traccia il segno della croce su una scheda, implicitamente invoca la benedizione divina e riconosce la presenza di Dio in ogni aspetto della vita, compreso l'esercizio dei propri diritti civili.
Questo gesto, se compiuto con fede e consapevolezza, diventa una preghiera silenziosa, un atto di sottomissione alla volontà di Dio. È un modo per chiedere guida e discernimento, affinché le nostre scelte siano in linea con i valori del Vangelo. Ci ricorda che ogni nostra azione, per quanto piccola possa sembrare, ha delle conseguenze e che siamo chiamati a renderne conto a Dio.
Le Scritture sono ricche di esempi che ci illuminano su questo tema. Pensiamo a Davide, che prima di ogni battaglia cercava la guida del Signore. O a Mosè, che elevava le mani al cielo in preghiera per la salvezza del suo popolo. Anche Gesù, durante la sua vita terrena, si ritirava spesso in preghiera per discernere la volontà del Padre. Questi esempi ci mostrano l'importanza di invocare l'aiuto di Dio in ogni circostanza, confidando nella Sua sapienza e nel Suo amore.
Il segno della croce, quindi, non è solo un gesto rituale, ma un segno distintivo della nostra identità cristiana. È un promemoria costante del nostro battesimo, del nostro impegno a seguire Cristo e a vivere secondo i Suoi comandamenti. Ci invita a riflettere sul significato del sacrificio di Cristo e a impegnarci a vivere una vita di amore, di servizio e di perdono.
Ma come possiamo applicare questo insegnamento alla nostra vita quotidiana? Come possiamo tradurre il gesto dell'elettore che fa la croce sopra in un'esperienza spirituale autentica?
Discernimento e Responsabilità
Innanzitutto, è fondamentale esercitare il discernimento. Le scelte che compiamo, sia in ambito pubblico che privato, devono essere guidate dalla nostra coscienza, illuminata dalla Parola di Dio e dall'insegnamento della Chiesa. Dobbiamo chiederci: questa scelta è in linea con i valori del Vangelo? Promuove la giustizia, la pace e la dignità umana? Oppure favorisce l'egoismo, l'indifferenza e l'oppressione?
La responsabilità è un altro aspetto cruciale. Siamo responsabili delle nostre azioni e delle loro conseguenze. Non possiamo nasconderci dietro l'ignoranza o la superficialità. Dobbiamo informarci, riflettere e agire con consapevolezza, sapendo che saremo chiamati a rendere conto a Dio di ogni nostra scelta.
Impegno Civile e Preghiera
L'impegno civile è una dimensione importante della nostra fede. Come cristiani, siamo chiamati a partecipare attivamente alla vita della società, portando il nostro contributo per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. Questo implica informarsi sui problemi che affliggono la nostra comunità, partecipare al dibattito pubblico, sostenere le iniziative che promuovono il bene comune e, ovviamente, esercitare il nostro diritto di voto con coscienza e responsabilità.
Ma l'impegno civile non può prescindere dalla preghiera. Dobbiamo pregare per i nostri governanti, per coloro che prendono decisioni importanti per la nostra comunità, affinché siano guidati dalla saggezza e dalla giustizia. Dobbiamo pregare per la pace nel mondo, per la fine delle guerre e delle violenze, per la riconciliazione tra i popoli. E dobbiamo pregare per noi stessi, affinché possiamo essere strumenti di pace e di amore nelle mani di Dio.
La Croce: un Segno di Speranza
In definitiva, la frase “L'elettore Vi Fa La Croce Sopra” ci invita a riflettere sul significato profondo della croce. Non è solo un simbolo di dolore e di sofferenza, ma anche un segno di speranza e di risurrezione. Attraverso la croce, Cristo ha vinto il peccato e la morte, aprendo per noi la via alla vita eterna. Ogni volta che tracciamo il segno della croce, rinnoviamo la nostra fede in questa vittoria e ci impegniamo a vivere secondo i valori del Vangelo.
Che questo gesto, compiuto con fede e consapevolezza, ci accompagni in ogni momento della nostra vita, guidando le nostre scelte e illuminando il nostro cammino verso Dio. Che possiamo essere sempre testimoni credibili del Vangelo, portando nel mondo la luce della speranza e dell'amore di Cristo.
Fratelli e sorelle, ricordiamoci sempre che ogni nostro atto, ogni nostra scelta, può essere un'offerta gradita a Dio, un segno tangibile del nostro amore per Lui e per il prossimo. Che la grazia del Signore ci accompagni sempre.
Amen.
