Le Preghiere Più Belle Di Madre Teresa
Madre Teresa: Non Solo Corona di Rosari, Ma Anche…Battute?
Tutti conosciamo Madre Teresa di Calcutta per la sua santità, la sua dedizione ai poveri e le sue preghiere. Ma sapevate che le sue preghiere, pur essendo profondissime, a volte prendevano delle pieghe… diciamo, inaspettate? Non aspettatevi barzellette sconce, eh! Ma un pizzico di saggezza condito con un po' di… pragmatismo, quello sì!
Dimenticatevi i discorsi ampollosi. Madre Teresa parlava a Dio con la stessa semplicità con cui parlava ai suoi malati. Era come se il Padreterno fosse il suo vicino di casa, uno a cui puoi chiedere un favore senza troppi giri di parole.
La Preghiera "Semplice Semplice"
Una delle preghiere che meglio la rappresenta è quella che sembra quasi un promemoria per se stessa (e per noi!): "Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo; quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di bere; quando ho freddo, mandami qualcuno da riscaldare." Praticamente, una lista della spesa al contrario, ma con un cuore grande così!
"Non è quanto facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo. Non è quanto diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare." - Madre Teresa
Si dice che questa preghiera fosse il suo mantra quotidiano, il carburante che la spingeva ad affrontare le giornate più difficili. Immaginatevi la scena: Calcutta, un caldo infernale, malattie ovunque… e Madre Teresa che ripete a se stessa: "Ok, oggi tocca trovare qualcuno affamato! Forza!" Un po' come noi quando ci prepariamo mentalmente ad andare a fare la spesa il sabato pomeriggio, solo con una motivazione decisamente più nobile.
"Dammi la Forza… e un Buon Consigliere!"
Un'altra preghiera, meno conosciuta ma altrettanto rivelatrice, era quella in cui chiedeva a Dio non solo la forza di compiere il bene, ma anche la saggezza di circondarsi delle persone giuste. Insomma, una specie di “Signore, aiutami a scegliere bene i miei collaboratori, perché se mi metti in squadra quello sbagliato, non ne usciamo più!” Un appello all'aiuto divino, ma anche una sottile consapevolezza che, a volte, il successo dipende anche dalla capacità di delegare e fidarsi delle persone giuste.
La Preghiera (Un Po') Egoistica?
Si racconta che, nei momenti di sconforto, Madre Teresa si concedesse anche qualche "preghierina" un po' più… personale. Tipo: "Signore, sono stanca! Fammi dormire un po' di più, e domani sarò ancora più brava!" Certo, non lo diceva esattamente così, ma l'intento era quello. Anche una santa ha bisogno di ricaricare le batterie! E chi siamo noi per giudicarla?
In fondo, le preghiere più belle di Madre Teresa non erano formule complicate imparate a memoria, ma conversazioni sincere con un amico fidato. Un modo semplice e diretto di chiedere aiuto, di ringraziare e, perché no, anche di lamentarsi un po'. Perché anche i santi, ogni tanto, hanno bisogno di sfogarsi! E magari, chissà, strappare un sorriso al Cielo.
La prossima volta che vi sentite giù di morale, provate a pregare come farebbe Madre Teresa: con il cuore in mano, senza fronzoli, e magari con un pizzico di ironia. Chissà, magari funziona!
