Le Confessioni Di Sant'agostino Libro 11 Riassunto
Avete mai provato a spiegare a un bambino cos'è il tempo? Un'impresa, vero? Beh, immaginate di doverlo fare a Dio! È più o meno quello che fa Sant'Agostino nel Libro 11 delle sue "Confessioni". Ma non preoccupatevi, non è una lezione noiosa di fisica! È più una chiacchierata filosofica, quasi come se Agostino e Dio si fossero seduti a bere un caffè (o forse un bicchiere di vino, visto il periodo!) e avessero cominciato a riflettere sull'esistenza.
Il Tempo: Un Enigma... e un Po' Una Seccatura!
Agostino è ossessionato dal tempo. Non lo capisce! Si domanda: cosa faceva Dio prima di creare il cielo e la terra? Stava forse a poltrire? Impossibile! Dio è eterno, quindi il tempo... beh, il tempo deve essere qualcosa di diverso da quello che pensiamo noi. Non esisteva prima della creazione! È un po' come chiedere cosa c'era "prima" del Big Bang: la domanda stessa non ha senso.
Non Cercare l'Orologio di Dio!
Agostino ci avverte: non dobbiamo immaginare Dio come un orologiaio cosmico che aspetta l'ora giusta per premere il pulsante "Via!" alla creazione. Dio non è "nel" tempo, lui lo crea. È come un pittore che crea un quadro: il quadro non esisteva prima che il pittore lo dipingesse. Allo stesso modo, il tempo non esisteva prima che Dio lo creasse.
Memoria, Presente e... Aspetta, Dov'è il Futuro?
La parte più affascinante è quando Agostino analizza la nostra percezione del tempo. Il passato non esiste più, il futuro non esiste ancora... quindi esiste solo il presente? Ma anche il presente è fugace, un attimo che svanisce subito nel passato! Allora, dove si nasconde il tempo?
"Se il presente fosse sempre presente e non trascorresse nel passato, non sarebbe più tempo, ma eternità."Queste parole di Agostino ci fanno riflettere sulla natura effimera della nostra esistenza.
Il Tempo È Dentro Di Noi
La risposta di Agostino è geniale: il tempo non è qualcosa di oggettivo, che esiste al di fuori di noi. È qualcosa di soggettivo, che esiste nella nostra mente! È la nostra capacità di ricordare il passato, di prestare attenzione al presente e di anticipare il futuro che crea la nostra esperienza del tempo. È la nostra anima che "misura" il tempo. Un po' come se fossimo dei cronometristi interiori!
Un Viaggio Interiore
In fondo, il Libro 11 non è solo un trattato filosofico sul tempo. È un viaggio interiore alla ricerca di Dio, che si rivela non solo come creatore dell'universo, ma anche come presenza costante nella nostra anima. Agostino ci invita a guardare dentro di noi, a esplorare la nostra memoria, la nostra attenzione e le nostre aspettative, per trovare la traccia dell'eternità nel tempo.
E allora, la prossima volta che vi sentirete persi nel flusso del tempo, ricordatevi di Sant'Agostino e della sua chiacchierata con Dio. Magari, invece di stressarvi per la prossima scadenza, fermatevi un attimo e cercate di "misurare" il tempo con la vostra anima. Chissà, potreste scoprire qualcosa di sorprendente!
