Il Giorno Di San Martino
Ragazzi, ragazze, amanti del cibo e delle feste: preparatevi! C'è una data sul calendario che, se non la conoscete, state decisamente vivendo la vita a metà. Sto parlando, ovviamente, del mitico, del leggendario… Il Giorno di San Martino!
Che cos'è 'sta roba, San Martino?
Ah, la domanda da un milione di euro! San Martino, amici miei, è un po' come il Black Friday del contadino, la festa del raccolto con lo sconto del 50% sull'allegria. Cade l'11 novembre e, tradizionalmente, segna la fine del lavoro nei campi e l'inizio della scorpacciata di prodotti autunnali. Diciamo che è il momento in cui i contadini tirano un sospiro di sollievo e fanno festa perché… oh, finalmente hanno finito di lavorare!
Castagne a gogò!
Il cibo è IL protagonista assoluto. Se pensate che il Ferragosto sia una scusa per mangiare, aspettate di vedere San Martino. Le castagne sono le regine indiscusse: arrostite, bollite, nel risotto, nel dolce… insomma, le castagne dominano! Immaginatevi un fiume di castagne calde che escono dai bracieri, un profumo che inebria le narici e… vabbè, mi fermo qui, sennò mi viene fame.
Ma non finisce mica qui! Oltre alle castagne, c'è il vino nuovo, bello frizzantino, che scende giù che è una meraviglia. E poi ci sono i dolci tipici, le frittelle, i biscotti, i salumi… insomma, un vero e proprio attentato alla dieta. Ma chi se ne importa, è San Martino! Si sgarra alla grande!
"Fare San Martino": traslocare con stile
Un tempo, San Martino era anche il giorno in cui i contadini cambiavano datore di lavoro o traslocavano. Da qui l'espressione "fare San Martino", che significava appunto traslocare. Quindi, se sentite qualcuno dire "ho fatto San Martino", non pensate che abbia improvvisamente imparato a fare il santo, ma che molto probabilmente ha traslocato. Immaginatevi la scena: carri carichi di masserizie, galline che scappano, bambini che piangono… un vero e proprio circo!
San Martino in giro per l'Italia
Ogni regione ha la sua versione di San Martino. In Veneto, ad esempio, si preparano i biscotti di San Martino, dei dolcetti a forma di cavallo e cavaliere. In Sicilia, invece, si mangiano i taralli, delle ciambelline di pasta dura. Insomma, un tripudio di sapori e tradizioni che rende questa festa ancora più speciale.
“A San Martino ogni mosto diventa vino.” – Proverbio popolare
E poi, diciamocelo, San Martino è anche un po' un pretesto per ritrovarsi con gli amici e la famiglia, per stare insieme e godersi le cose semplici della vita. Un bicchiere di vino, un piatto di castagne, una risata in compagnia… cosa c'è di meglio?
Quindi, quest'anno, non dimenticatevi di San Martino! Che siate amanti delle tradizioni o semplicemente golosi incalliti, troverete sicuramente qualcosa che fa al caso vostro. E se proprio non sapete cosa fare, beh, un bel piatto di castagne e un bicchiere di vino nuovo sono sempre una buona idea! Parola mia!
E ricordate: a San Martino, ogni mosto diventa vino! Quindi, alzate i calici e brindate alla vita, all'amicizia e… alle castagne!
