I Sacerdoti Di San Filippo Neri
Avete mai sentito parlare dei Sacerdoti di San Filippo Neri? No? Beh, preparatevi, perché vi sto per raccontare una storia che è un mix di risate, musica, e...beh, santità! Ma non la santità noiosa, eh! Quella che ti fa venire voglia di saperne di più.
Immaginate un gruppo di preti, ma non i soliti. Questi sono un po' fuori dalle righe. Pensate a San Filippo Neri, il fondatore. Era un tipo davvero speciale! Lo chiamavano il "Giullare di Dio". Già solo questo dovrebbe incuriosirvi, no?
Filippo era romano, un vero romano DOC. Amava la sua città e amava la gente. Ma soprattutto, amava Dio. Solo che lo amava a modo suo: con gioia, con ironia, con un pizzico di follia. E questo suo modo di vivere si è trasmesso ai suoi sacerdoti.
Questi preti non se ne stanno chiusi in chissà quali uffici. Anzi, spesso li trovate in mezzo alla gente, a parlare, a scherzare, a cantare. Sì, avete capito bene: a cantare! La musica è una parte fondamentale della loro vita. San Filippo pensava che la musica fosse un modo meraviglioso per avvicinarsi a Dio. E aveva ragione!
E poi, c'è l'Oratorio. Cos'è un Oratorio? Beh, immaginate un luogo dove si incontrano persone di ogni tipo: giovani, anziani, ricchi, poveri… Tutti insieme per pregare, per cantare, per parlare, per imparare. Un luogo di comunità, di amicizia, di crescita. Un po' come una grande famiglia allargata. San Filippo ha inventato l'Oratorio proprio per questo: per creare un luogo accogliente dove tutti si sentissero a casa.
Ma cosa fanno di preciso questi sacerdoti?
Fanno un sacco di cose! Ovviamente, celebrano la messa e amministrano i sacramenti. Ma non si limitano a questo. Si dedicano all'educazione, all'assistenza dei poveri, alla catechesi. Insomma, cercano di portare l'amore di Dio in ogni aspetto della vita.
Perché sono così speciali?
Perché non si prendono troppo sul serio! Hanno un grande senso dell'umorismo e sanno ridere di se stessi. E questo li rende incredibilmente umani e accessibili. Non vi fanno sentire giudicati, ma accolti e compresi. E questo, di questi tempi, è una cosa preziosa.
Un'altra cosa che li rende speciali è la loro libertà. Non sono legati a un particolare ordine religioso, con regole rigide e severe. Ogni comunità filippina è autonoma e decide da sé come organizzarsi e come portare avanti il proprio lavoro. Questa libertà li rende creativi e capaci di adattarsi alle esigenze del tempo.
Pensate che alcuni di loro hanno addirittura fondato delle radio e delle televisioni! Altri si dedicano all'arte, alla letteratura, alla musica. Insomma, sono dei veri e propri vulcanici creativi!
Se vi capita di incontrare un sacerdote di San Filippo Neri, fermatevi a parlare con lui. Scoprirete una persona appassionata, intelligente e con un grande cuore. Una persona che vi farà sorridere e che vi farà riflettere. Una persona che vi ricorderà che la fede può essere una cosa bella, gioiosa e... divertente!
E magari, chissà, vi verrà voglia di unirvi a loro! Anche solo per un'ora, per cantare un inno, per ascoltare una storia, per condividere un sorriso. Perché, alla fine, è questo che conta: condividere la gioia di stare insieme.
Cercate online “Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri” e scoprite se c'è una comunità vicino a voi! Non ve ne pentirete!
