I Dieci Comandamenti Della Bibbia
Ok, amici, parliamoci chiaro. I Dieci Comandamenti. Roba seria, eh? Però, dai, ammettiamolo: alcuni sono un po'… come dire… antiquati. E altri… beh, forse li interpretiamo un po' troppo a modo nostro.
Comandamento Numero Uno: "Non avrai altro dio all'infuori di me."
Ok, capisco. Gelosia divina. Un classico. Però, diciamocelo, chi è che non ha avuto un debole per Brad Pitt negli anni '90? Era praticamente un dio! Scherzi a parte, l'idea è chiara: priorità a chi ti ama sul serio.
Comandamento Numero Due: "Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra."
Qui la questione si fa spinosa. Niente selfie allo specchio, quindi? Niente poster di Ryan Gosling? Difficile, ragazzi, difficile. Ma forse si riferisce più all'adorazione ossessiva. Quindi, una foto è ok, un altare no.
Comandamento Numero Tre: "Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio."
Questo è facile. Niente imprecazioni a caso. Però, ammettiamolo, quando ti schiacci un dito con il martello, è difficile trattenersi. Forse Dio capisce. Spero.
Comandamento Numero Quattro: "Ricordati del giorno del riposo: santificalo."
Il famigerato giorno di riposo. Domenica sul divano? Certo! Ma anche un giro al centro commerciale per comprare scarpe nuove? Forse non proprio "santificato," ma… shopping is therapy, giusto?
Comandamento Numero Cinque: "Onora tuo padre e tua madre."
Questo è importante. Davvero. Anche se ti fanno impazzire. Ricordatevi che vi hanno cambiato i pannolini. E che probabilmente vi cambieranno di nuovo i pannolini (metaforicamente parlando) quando sarete vecchi.
Comandamento Numero Sei: "Non uccidere."
Assolutamente d'accordo. Nessuno ha il diritto di togliere la vita a un altro essere umano. Neanche a quello che ti ruba il parcheggio.
Comandamento Numero Sette: "Non commettere adulterio."
Ok, qui entriamo in un territorio minato. La fedeltà è importante, certo. Ma i tempi cambiano, le relazioni cambiano… forse questo comandamento ha bisogno di un piccolo aggiornamento? (Non picchiatemi!).
Comandamento Numero Otto: "Non rubare."
Sacrosanto. Non rubare. Mai. Neanche un biscotto dal vassoio quando la nonna non guarda. (Ok, forse un biscotto...).
Comandamento Numero Nove: "Non attestare il falso contro il tuo prossimo."
Essere sinceri. Onesti. Dire la verità, anche quando è scomoda. (Ma forse esagerare un po' quando parli del tuo stipendio al tuo capo...). Scherzo!
Comandamento Numero Dieci: "Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo."
L'invidia è una brutta bestia. Meglio concentrarsi su ciò che si ha. E, diciamocelo, se il tuo vicino ha un Ferrari, è difficile non desiderarlo un po'. Ma magari lui ha mal di schiena cronico. Chi lo sa?
Conclusione (non troppo seria)
Insomma, i Dieci Comandamenti sono una guida. Un punto di partenza. Poi, tocca a noi interpretare. E, magari, piegarli un po' alle nostre esigenze. Con moderazione, ovviamente! E, soprattutto, con un sorriso. Perché, alla fine, la vita è troppo breve per prendersi troppo sul serio, no?
Ps: Non prendete troppo sul serio quello che ho detto. Sono solo un'opinione. Forse un po' troppo irriverente. Ma, hey, almeno vi ho fatto sorridere, no?
