Gioie E Dolori Di San Giuseppe
Ah, San Giuseppe! Il falegname più famoso del mondo, il papà "quasi" di Gesù, l'uomo che ha sopportato cose che noi comuni mortali manco ci sognamo. Insomma, un santo con la S maiuscola, ma anche un uomo con le sue gioie e i suoi dolori. E se pensate che la sua vita sia stata tutta rose e fiori, vi sbagliate di grosso! Preparatevi a scoprire un Giuseppe inedito, tra miracoli, dubbi, pannolini e tanta, tanta pazienza.
Le Gioie di San Giuseppe: Un Papà Quasi Perfetto
Partiamo dalle cose belle, dai momenti che gli avranno fatto spuntare un sorriso (probabilmente mentre piallava un asse di legno). Immaginate la gioia immensa quando l'angelo gli ha detto: "Giuseppe, sei stato scelto! Sarai il papà di Gesù!". Okay, forse all'inizio ha avuto qualche dubbio (e chi non ne avrebbe avuti?!), ma poi, fidatevi, il cuore gli si sarà riempito di una felicità indescrivibile.
E poi, diciamocelo, avere un figlio divino deve essere stata una figata! Niente capricci al supermercato ("No Gesù, non ti compro l'ennesimo angioletto di cioccolato!"), niente notti insonni per la febbre (forse... con un figlio così...), niente compiti da controllare (immagino che Gesù fosse un genietto!). Insomma, un figlio che, a parte la nascita un po' "particolare", era un vero gioiello.
E che dire della sua bravura come falegname? Immaginate la soddisfazione nel creare un oggetto con le proprie mani, nel vedere che la gente apprezzava il suo lavoro. Forse aveva anche una pagina Facebook "Giuseppe Falegname - Creazioni Artigianali" con un sacco di "mi piace"! Chi lo sa?!
Un Marito Innamorato (Speriamo!)
E poi, c'era Maria. Una donna speciale, la Madonna in persona! Certo, anche lì ci saranno stati i loro battibecchi ("Giuseppe, hai dimenticato di comprare il lievito!"), ma l'amore che li legava doveva essere qualcosa di unico. Insomma, una famiglia unita, nonostante tutto! Un po' come la vostra, solo con un pizzico di divinità in più.
I Dolori di San Giuseppe: Una Vita Non Proprio Facile
Ma non pensate che la vita di Giuseppe sia stata una passeggiata. Anzi! I dolori non sono mancati, e alcuni di questi fanno venire i brividi solo a pensarci.
Innanzitutto, la questione della gravidanza di Maria. Okay, l'angelo gli ha spiegato tutto, ma immaginate la sua confusione iniziale! Doveva essersi sentito come se fosse catapultato in un episodio di "Chi l'ha visto?", con un mistero da risolvere più grande di lui. Per fortuna, ha avuto fede e ha deciso di credere in Maria. Un vero uomo!
E poi, la fuga in Egitto! Scappare di notte, con un neonato e una moglie, per sfuggire al re Erode! Sembra la trama di un film d'azione! Immaginate la paura, la stanchezza, la fame... E tutto questo senza un navigatore satellitare! Un vero incubo!
E che dire del lavoro? Essere falegname non era mica una passeggiata! Ore e ore a lavorare il legno, con il sole cocente o il freddo pungente. E magari i clienti che si lamentavano del prezzo! "Giuseppe, ma è troppo caro questo tavolo!". Insomma, una vita di sacrifici e di sudore.
"San Giuseppe, esempio di umiltà e di pazienza, aiutaci a superare le difficoltà della vita!"
E poi, la morte. Non sappiamo come e quando Giuseppe sia morto, ma immagino che sia stato un momento doloroso per Maria e Gesù. Perdere un marito e un padre è sempre una tragedia. Ma anche in quel momento, Giuseppe avrà saputo affrontare la situazione con dignità e con la consapevolezza di aver fatto del suo meglio.
Insomma, San Giuseppe è stato un uomo come noi, con le sue gioie e i suoi dolori. Un uomo che ha saputo affrontare la vita con coraggio, fede e tanta, tanta pazienza. Un esempio per tutti noi! E se la prossima volta vi sentite giù di morale, pensate a lui. Magari vi strappa un sorriso.
