Gesù Trasforma L'acqua In Vino
Avete presente quelle feste dove l'acqua minerale sembra non finire mai e tutti sussurrano "magari ci fosse del vino"? Beh, immaginate di essere a una festa di matrimonio, un vero tripudio di amore, musica e... improvvisamente, panico! Il vino è finito. Un disastro! Il ballo si ferma, le risate si smorzano, la sposa inizia a guardare lo sposo con un'aria minacciosa. Un vero incubo organizzativo!
La Festa è Salva (Grazie a un Aiuto Inatteso)
Ed è qui che entra in scena il nostro eroe: Gesù. Non si era presentato con l'intenzione di fare miracoli, magari era lì solo per ballare un po' e congratularsi con gli sposi. Ma sentendo la disperazione nell'aria, decide di intervenire. Non si tratta di una bacchetta magica né di parole incomprensibili. No, Gesù adotta un approccio molto più pratico. Avvicina i servitori e dice loro di riempire sei grandi giare di pietra con acqua. Giare enormi, di quelle che usavano per conservare l'acqua, capaci di contenere una quantità spropositata di liquido.
I servitori, probabilmente un po' confusi, ubbidiscono. Immaginate la scena: sei giare piene zeppe d'acqua. E poi? Gesù dice loro: "Ora prendetene un po' e portatelo al maestro di tavola". Il maestro di tavola, un tipo navigato che ne ha viste tante in fatto di matrimoni, assaggia il liquido. E qui arriva la sorpresa!
Un Vino Così Buono Non l'Aveva Mai Assaggiato
Non era più acqua. Era vino. Un vino eccezionale, a quanto pare. Talmente buono che il maestro di tavola, incredulo, si rivolge allo sposo e gli fa una ramanzina amichevole: "Ma come hai fatto? Di solito tutti servono il vino buono all'inizio e poi, quando la gente è un po' alticcia, tirano fuori quello meno pregiato. Tu invece hai tenuto il meglio per la fine!".
"Tutti servono prima il vino buono e, quando sono brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono."
Lo sposo, ovviamente, non sa cosa rispondere. È confuso tanto quanto i servitori. Il miracolo era avvenuto in silenzio, senza clamori. Gesù, con la sua proverbiale discrezione, aveva salvato la festa, trasformando una situazione imbarazzante in un momento di gioia.
Cosa Possiamo Imparare?
Questa storia, al di là dell'aspetto religioso, ci insegna alcune cose importanti. Primo, a volte le soluzioni ai nostri problemi arrivano da dove meno ce le aspettiamo. Secondo, l'importanza di aiutare il prossimo, anche con un piccolo gesto. Terzo, e forse il più importante, che un buon bicchiere di vino può davvero fare la differenza (soprattutto a un matrimonio!).
Immaginate la scena dal punto di vista dei servitori: "Ma come, abbiamo riempito le giare d'acqua e ora questo dice che è vino? Stiamo sognando?". E poi, la reazione del maestro di tavola: "Questo sposo è un genio! Ha conservato il vino migliore per la fine!". Un vero e proprio corto circuito di fraintendimenti, risolto magicamente da un miracolo inaspettato. La prossima volta che sarete a una festa e il vino starà per finire, ricordatevi di Gesù. Magari non trasformerà l'acqua in vino (anche se... non si sa mai!), ma sicuramente vi ispirerà a trovare una soluzione creativa per salvare la serata!
