Gesù Tra I Dottori Del Tempio
Avete presente quella volta che da piccoli vi siete persi al supermercato? Panico, lacrime, magari pure un annuncio dagli altoparlanti? Ecco, immaginate la stessa scena, solo che al posto del supermercato c'è il Tempio di Gerusalemme, e al posto dei vostri genitori… be', ci sono Maria e Giuseppe, un tantino preoccupati!
La storia è quella di Gesù tra i dottori del Tempio, un episodio narrato nel Vangelo di Luca. Gesù, all'età di dodici anni, si reca a Gerusalemme per la Pasqua ebraica insieme ai suoi. Finito il pellegrinaggio, tutti ripartono per Nazareth, ma… indovinate un po'? Gesù non è con loro! Avete presente quando si controlla 20 volte di aver preso il portafogli, il telefono e le chiavi, ma poi si dimentica il panino a casa? Ecco, più o meno così!
Un Gesù Genio e i Dottori Stupefatti
Maria e Giuseppe, dopo un giorno intero di cammino, si accorgono della sua assenza. Panico a bordo! Tornano di corsa a Gerusalemme e dopo tre giorni di ricerca… lo trovano nel Tempio! E cosa sta facendo? Mica gioca a nascondino o ruba i datteri! No, no, no! È seduto in mezzo ai dottori della legge, ascoltandoli e… facendogli domande!
Ora, immaginate la scena. Questi dottori, gente super erudita, con una barba che farebbe invidia a Gandalf il Grigio, immersi in complicate discussioni teologiche. E poi arriva questo ragazzino di dodici anni che li bombarda di domande così intelligenti che… gli fanno cadere la mascella! Si, insomma, erano praticamente come noi quando guardiamo un video di astrofisica e ci chiediamo come fanno a sapere tutte quelle cose!
Luca ci dice che tutti quelli che lo ascoltavano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Stupore! Non solo per le risposte, ma anche per le domande! Perché, diciamocelo, a volte le domande giuste valgono più di mille risposte. E Gesù, a dodici anni, era già un maestro nel porre le domande giuste. Un vero e proprio Socrate in miniatura!
Maria e Giuseppe: Ma Dove Eri Finito?!
Ovviamente, Maria non la prende benissimo. Immaginate la sua faccia! Dopo tre giorni di ansia, lo trova lì, tranquillo e beato, a disquisire con i massimi esperti religiosi. "Figlio mio," gli dice, "perché ci hai fatto questo? Io e tuo padre eravamo in angoscia a cercarti!". Ed è qui che Gesù risponde con una frase che è diventata famosissima: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?"
Un po' come dire: "Mamma, papà, stavo risolvendo un problema esistenziale! Non potevo mica interrompere la discussione sul significato della vita per venire a fare la spesa!". Magari non proprio con queste parole, ma il senso è quello. Diciamo che la risposta ha lasciato Maria e Giuseppe un po'… perplessi. Non capirono subito cosa volesse dire.
Ma alla fine, Gesù tornò con loro a Nazareth e obbedì loro. Quindi, morale della favola: anche se siete dei geni e avete una missione importante da compiere, non dimenticatevi di rispettare i vostri genitori! E, soprattutto, avvisateli se vi perdete!
L'episodio di Gesù tra i dottori del Tempio ci mostra un Gesù già consapevole della sua identità e della sua missione. Un Gesù che non ha paura di confrontarsi con i più grandi, ma che sa anche essere obbediente e rispettoso. Una storia che, pur essendo ambientata in un tempo lontano, ci parla ancora oggi di intelligenza, curiosità, obbedienza e… un pizzico di sana ribellione giovanile! E ricordatevi, la prossima volta che vi perdete al supermercato, di pensare a Gesù nel Tempio. Potrebbe consolarvi!
