Frasi Sulla Parità Di Genere
Parità di genere. Suona bene, no? Tutti d'accordo, dovremmo esserlo. Ma... possiamo parlarne un secondo? A bassa voce, eh. Che poi mi danno del cavernicolo.
Ma veramente?
Ok, ok, lo so. È politicamente scorretto dirlo, ma... a volte mi sembra che stiamo esagerando un po'. Un pochino, giuro. Non dico di tornare indietro ai tempi in cui la donna stava solo ai fornelli (orrore!), ma...
Prendiamo i complimenti. Se dici a una collega che ha una bella camicetta, sei subito un molestatore seriale. Prima, magari, ti beccavi un sorriso. Ora, ti arriva una denuncia. Capisco che ci sono stati abusi, per carità. Ma generalizzare così...boh.
Le offerte di lavoro e le quote rosa
Poi, le offerte di lavoro. "Ricerca disperatamente Ingegnere, preferibilmente donna". Ma scusate, non dovrebbe contare la bravura? Se il miglior candidato è Mario, non dovrebbe essere Mario a prendere il posto? Non è un po' discriminatorio al contrario? Lo so, lo so, è per compensare anni di disparità. Ma... forse stiamo usando un po' troppo il bilancino?
"L'uguaglianza è riconoscere che siamo tutti diversi" - Anonimo (ma potrei essere stato io)
Questione di ruoli?
E poi, i ruoli. Si urla allo scandalo se un uomo decide di stare a casa con i figli. "Come?! Non lavora?! Che uomo è?!". Ma se una donna decide di fare la stessa cosa, tutti "Ah, che brava mamma, si dedica alla famiglia!". Scusate, ma non dovrebbe essere una scelta personale? Senza giudizi e sentenze?
Mi immagino la scena: lui, Giuseppe, ai giardini con la piccola Sofia. Gli altri papà lo guardano storto. "Guarda quello, che sfigato. Mamma mia, che pena". Invece lei, Maria, che organizza il pranzo di Natale per tutta la famiglia. Tutti la osannano. "Maria, sei fantastica! Ma come fai a fare tutto?!". E Giuseppe, nel frattempo, cambia i pannolini senza che nessuno gli dica "Bravo!".
Il punto vero
Forse il punto è proprio questo: smetterla di etichettare. Uomo o donna, non importa. Importa essere brave persone, fare il proprio lavoro con passione, rispettare gli altri. E smetterla di offendersi per ogni sciocchezza.
Magari sono un inguaribile romantico, ma credo che l'uguaglianza vera sia quella nel rispetto e nelle opportunità. Non nel forzare statistiche e quote rosa. E forse, dico forse, un complimento sincero (e non allusivo!) ogni tanto, non ha mai ucciso nessuno. Anzi, magari strappa pure un sorriso.
Adesso scappo, prima che mi lincino virtualmente. Ricordatevi: l'ho detto a bassa voce, eh! Non spifferatelo a nessuno!
