Frasi In Latino Sul Vino
Avete mai pensato che il vostro bicchiere di vino potesse essere una finestra sul passato? E non intendo solo a qualche annata particolarmente pregiata, ma proprio all'antica Roma! Ebbene sì, i Romani, notoriamente amanti del nettare degli dei, ci hanno lasciato in eredità non solo tecniche di vinificazione (che poi, diciamocelo, si sono evolute un po’), ma anche una serie di frasi in latino sul vino che ancora oggi, a distanza di secoli, suonano incredibilmente attuali, a volte persino esilaranti.
Un brindisi... con Cicerone!
Dimenticate i soliti “Cin cin!” o “Salute!”. Immaginate di alzare il calice e declamare con enfasi: “In vino veritas”. Ovvero, “Nel vino c'è la verità”. Già, perché secondo i Romani, il vino scioglieva la lingua e faceva emergere ciò che si celava nel profondo dell'animo. Un po' come quando dopo un paio di bicchieri, il vostro amico timido comincia a raccontare barzellette che credeva di aver dimenticato. Certo, forse Cicerone non intendeva proprio questo, ma l’interpretazione moderna calza a pennello, no?
Attenti ai bicchieri... e al portafoglio!
Ma il latino non si limitava a sentenze filosofiche. C'erano anche avvertimenti, un po' come i messaggi subliminali che troviamo sui pacchetti di sigarette. Ad esempio, “Vinum bonum laetificat cor hominis” (“Il buon vino rallegra il cuore dell'uomo”). Affermazione verissima, ma implicava anche un certo controllo! Perché, diciamocelo, un cuore troppo allegro rischia di spendere più del dovuto al ristorante o, peggio ancora, di confessare al capo che in realtà vorremmo fare i giardinieri in Provenza.
E che dire di "Est modus in rebus"? Letteralmente "C'è una misura in tutte le cose." Questo era l'equivalente romano del moderno "Non esagerare!". Un consiglio saggio, soprattutto se si considera che i Romani, di feste e banchetti, se ne intendevano eccome.
Quando il vino fa rima con... poesia!
Ma il latino, a differenza di quanto si possa pensare, non era solo serietà e filosofia. C'era spazio anche per la poesia, l’ironia e la leggerezza. Provate a immaginare un antico romano che, dopo una giornata passata a conquistare Gallie (metaforicamente parlando, ovviamente), si rilassa con un bicchiere di vino e declama:
"Nulla dies sine linea."
Ovvero, "Nessun giorno senza una linea". Potrebbe sembrare un consiglio per aspiranti scrittori, ma secondo alcuni, Plinio il Vecchio lo usava anche per indicare di non lasciar passare un giorno senza aver bevuto almeno un goccio di vino! Una linea sul calendario... e un sorso di vino. Un'abitudine che, a dirla tutta, non sembra poi così male.
Quindi, la prossima volta che vi apprestate a stappare una bottiglia, ricordatevi che state compiendo un gesto antico, ricco di storia e, perché no, di saggezza latina. E magari, per stupire i vostri amici, recitate una di queste frasi. L’effetto sorpresa è assicurato. E se poi esagerate un po’ con i bicchieri, beh, ricordatevi che:
"Errare humanum est."
…sbagliare è umano! E magari, con un altro bicchiere di vino, la verità verrà a galla…
