Estasi Di Santa Teresa D Avila
Fratelli e sorelle in Cristo, oggi volgiamo il nostro sguardo a un'opera che trascende la semplice bellezza artistica, un'opera che ci invita a contemplare la profondità del rapporto tra l'anima e Dio: l'Estasi di Santa Teresa d'Avila, scolpita dal genio di Gian Lorenzo Bernini. In essa, possiamo trovare riflessi delle verità eterne che illuminano il nostro cammino di fede.
Un'Immagine di Intimo Incontro
L'Estasi di Santa Teresa, custodita nella Cappella Cornaro della Chiesa di Santa Maria della Vittoria a Roma, raffigura il momento culminante di una visione mistica descritta dalla stessa Santa Teresa. Un angelo, con un dardo dorato, sembra trafiggere il suo cuore, un'esperienza che la santa descrive come intrisa di un dolore dolcissimo, simbolo dell'amore divino che la riempie completamente.
Osserviamo attentamente la scultura. Il volto di Santa Teresa non esprime terrore, ma abbandono. I suoi occhi sono socchiusi, il corpo quasi privo di forza, segno di una resa totale alla volontà divina. L'angelo, invece, è di una bellezza eterea, il suo volto sereno e compassionevole. L'insieme trasmette un senso di trascendenza, di unione con il divino che supera la comprensione umana.
Questa immagine, sebbene rappresenti un'esperienza unica di una santa, ci parla di una verità universale: il desiderio innato nell'uomo di incontrare Dio, di sentirne la presenza nella propria vita.
Riflessi Biblici nell'Estasi
L'esperienza mistica di Santa Teresa trova eco in numerosi passi della Sacra Scrittura. Pensiamo al Cantico dei Cantici, un poema d'amore che la tradizione cristiana ha interpretato come l'allegoria dell'amore tra Cristo e la Chiesa, tra Dio e l'anima fedele. Versi come "Il suo amore per me è più dolce del vino" (Cantico dei Cantici 1:2) esprimono l'intensità del desiderio di Dio che troviamo nell'Estasi.
Ricordiamo anche le parole di San Paolo: "Sono stato crocifisso con Cristo; non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me" (Galati 2:20). Queste parole risuonano con l'abbandono totale che vediamo nel volto di Santa Teresa, un abbandono che permette a Cristo di vivere in lei.
La figura dell'angelo che trafigge il cuore di Santa Teresa può essere interpretata come una rappresentazione dell'azione dello Spirito Santo, che purifica e infiamma l'anima con l'amore divino. Lo Spirito Santo, promesso da Gesù, è il dono di Dio che ci permette di conoscere la sua volontà e di aderire ad essa con tutto il nostro essere.
Lezioni per il Cammino Quotidiano
Cosa possiamo imparare dall'Estasi di Santa Teresa per la nostra vita di fede? Molteplici sono gli insegnamenti che questa opera può offrirci:
L'Importanza della Preghiera
Santa Teresa era una donna di profonda preghiera. La sua vita era intrisa di un dialogo costante con Dio. L'Estasi è il frutto di questa intimità, di questa ricerca incessante del volto del Signore. Anche noi siamo chiamati a coltivare la preghiera, non come un dovere, ma come un incontro d'amore con il Padre. Troviamo ogni giorno un momento di silenzio per parlare con Dio, per ascoltare la sua voce che risuona nel nostro cuore.
L'Abbandono alla Volontà Divina
L'immagine di Santa Teresa abbandonata all'amore divino ci invita a fidarci della Provvidenza. Spesso, nella vita, ci troviamo di fronte a difficoltà, a sofferenze che sembrano insormontabili. In questi momenti, è importante ricordare che Dio è sempre con noi, che non ci abbandona mai. Impariamo ad affidarci a Lui, a deporre ai suoi piedi le nostre ansie e le nostre paure, confidando nella sua saggezza e nel suo amore infinito.
La Ricerca della Trascendenza
La scultura di Bernini ci ricorda che la nostra vita non si esaurisce nella dimensione terrena. Siamo creati per qualcosa di più grande, per l'eternità. Cerchiamo di non lasciarci assorbire dalle preoccupazioni materiali, dalle vanità del mondo. Alziamo lo sguardo verso il cielo, coltiviamo i valori spirituali, viviamo secondo il Vangelo. Solo così potremo trovare la vera gioia e la vera pace.
L'Amore come Via
L'Estasi di Santa Teresa è, in definitiva, un'immagine dell'amore divino che trasforma l'anima. L'amore è la via maestra che ci conduce a Dio. Amiamo Dio con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima, con tutta la nostra mente. E amiamo il nostro prossimo come noi stessi. Solo così potremo imitare Santa Teresa nel suo amore appassionato per Cristo.
Conclusione
Fratelli e sorelle, contemplando l'Estasi di Santa Teresa d'Avila, lasciamoci interpellare da questa immagine di intima unione con Dio. Impariamo da Santa Teresa la forza della preghiera, l'abbandono alla volontà divina, la ricerca della trascendenza e l'amore come via. Che la sua esperienza mistica ci illumini e ci guidi nel nostro cammino di fede, affinché anche noi possiamo sperimentare la dolcezza dell'amore di Dio nelle nostre vite.
Possano le parole di Santa Teresa risuonare nei nostri cuori: "Nada te turbe, nada te espante, todo se pasa, Dios no se muda. La paciencia todo lo alcanza; quien a Dios tiene nada le falta: sólo Dios basta." (Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, tutto passa, Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto; chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta.)
