Differenza Tra Doni E Frutti Dello Spirito Santo
Allora, parliamoci chiaro. Doni dello Spirito Santo contro Frutti dello Spirito Santo: è come paragonare il gelato con la frutta. Entrambi buoni, per carità, ma completamente diversi!
I doni, diciamocelo, sono un po’ come i superpoteri. Tipo la profezia (prevedi il futuro? Magari i numeri del lotto!), la guarigione (togli il mal di testa all'amico? Fantastico!), la saggezza (sai sempre cosa dire? Che invidia!). Insomma, cose *esplosive*, eclatanti, da far dire “wow!”.
E i frutti, invece? Ah, i frutti… sono molto più undercover.
I famosi nove (o dodici, dipende da chi chiedi!)
Parliamo di amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, autocontrollo. Roba che, onestamente, non fa tanto scalpore. Cioè, nessuno si ferma per strada dicendo “Oh, guarda! Che persona *paziente*!”. Di solito ci si lamenta che non ce n'è abbastanza!
La mia opinione (un po’ impopolare)
Ecco, qui arriva la parte spinosa. Secondo me (e prendetela con le pinze!), i frutti dello Spirito Santo sono *molto* più importanti dei doni. Lo so, lo so, è un'eresia! Ma ascoltate il mio ragionamento.
I doni sono fantastici, certo. Ma se uno ha il dono della profezia e poi è un cafone insopportabile, a cosa serve? Se uno guarisce le persone ma è pieno di rancore, che valore ha?
Invece, una persona piena di amore, gioia e pace… beh, quella persona è un tesoro! Rende il mondo un posto migliore solo esistendo. Non ha bisogno di fare miracoli. Basta che sia gentile con la cassiera del supermercato. Che sorrida al vicino di casa. Che non si arrabbi per il traffico.
Piccole cose, certo. Ma sommate, fanno la differenza. Come diceva Madre Teresa, “Non possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”.
E poi, diciamocelo, è molto più facile che una persona sviluppi i frutti che ottenga i doni. Non tutti possiamo diventare profeti, ma tutti possiamo sforzarci di essere più pazienti. Non tutti possiamo fare miracoli, ma tutti possiamo essere più gentili.
Quindi, se proprio devo scegliere, io punto sui frutti. Preferisco una vita piena di amore e gioia, anche senza superpoteri. E voi?
Per concludere: non fraintendiamoci, i doni sono un *plus*, un bonus. Ma i frutti sono il *fondamentale*, la base su cui costruire una vita significativa. È un po’ come la torta: le decorazioni sono belle, ma se l'impasto fa schifo, la torta è immangiabile!
