Cuore Divino Di Gesù Ti Offro
Amici, parliamoci chiaro. C'è una preghiera. Una. Che a volte mi fa venire voglia di nascondermi sotto il divano. Avete presente? Quella con il Cuore Divino Di Gesù. Sì, proprio quella.
Ora, non fraintendetemi. Sono cresciuto in una casa dove le preghiere erano all'ordine del giorno. Rosari, novene, litanie...insomma, un menù completo di devozioni. Ma questa...questa ha qualcosa di speciale. O forse di troppo speciale?
Inizia tutto in modo innocente. "Cuore Divino di Gesù, io ti offro..." Okay, ci siamo. Un'offerta. Un gesto carino. Un po' come portare i fiori alla mamma. Ma poi...si scatena il finimondo.
Perché improvvisamente, mi sento in dovere di offrire TUTTO. La giornata. Le gioie. I dolori. Le intenzioni. Il gatto (ok, forse il gatto no). Ma comunque, un'enormità di cose! E lì, ammettiamolo, inizia la crisi.
Cosa offro oggi?
Ogni volta, è un dilemma. Se offro le gioie, ho paura di sembrare ipocrita, come se stessi cercando di ingraziarmi il Divino con un sorriso di circostanza. Se offro i dolori, beh, mi sembra un po' masochista. Tipo: "Oh, Signore, guarda quanto soffro! Ti piace?". Forse è un'interpretazione un po' cinica, lo ammetto.
E poi, le intenzioni! Ah, le intenzioni! Quelle sono una giungla. Devo essere specifica? Devo pensare a quelle degli altri? Devo includere la speranza che il mio vicino smetta di ascoltare musica techno a tutto volume alle tre del mattino?
Offrire o non offrire?
A volte, mi sembra di essere a un mercatino dell'usato spirituale. Sto lì, a rovistare tra le mie esperienze, cercando qualcosa di presentabile da offrire al Cuore Divino. Un po' come quando devi fare un regalo e ti rendi conto di non avere niente di decente in casa.
Non fraintendetemi, ripeto. Apprezzo l'intenzione. Apprezzo il gesto di affidarsi. Ma forse, ecco, forse preferirei una preghiera un po' meno...esigente? Una preghiera che mi lasciasse un po' più di spazio per respirare. Magari un semplice "Grazie, Signore, per oggi."
So che non è molto "ortodosso" questo mio pensiero. So che ci sono persone che trovano grande conforto in questa preghiera. E va benissimo! Anzi, sono felice per loro. Ma io...io continuo a sentirmi un po' sopraffatta da questa valanga di offerte.
Forse, alla fine, il problema sono io. Forse sono troppo pragmatica, troppo poco spirituale. Forse dovrei semplicemente smetterla di pensare troppo e iniziare a pregare con il cuore. Ma nel frattempo, mi limiterò a offrire...un sorriso. Almeno quello, spero, sia accettabile.
E voi? Cosa ne pensate? Vi sentite anche voi un po' sopraffatti da questa generosità infinita? O siete dei campioni di offerta spirituale? Ditemelo, sono curiosa!
Magari, la prossima volta, offrirò la mia onestà. Quella, almeno, è autentica. E forse, è proprio questo che il Cuore Divino vuole davvero: un po' di verità.
