Cresima Bomboniere Fai Da Te
Silenzio. Un attimo sospeso, una pausa sacra prima di immergerci nel gesto, apparentemente semplice, di preparare una bomboniera. Ma qui, in questo spazio di riflessione, sappiamo che non si tratta solo di confetti e nastri. Si tratta di fede, di promesse silenziose, di un legame indissolubile con il divino.
Ogni piccolo oggetto che prendiamo tra le mani, ogni nastro che leghiamo con cura, è una preghiera silenziosa. Un’invocazione allo Spirito Santo che discende, che riempie, che trasforma. Pensiamo al giovane che si prepara a ricevere il sacramento della Cresima. Il suo cuore è un giardino in fiore, pronto ad accogliere i doni celesti: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timor di Dio.
Mentre scegliamo il colore del nastro, un bianco puro come la veste battesimale o un azzurro che richiama il cielo infinito, immaginiamo la purezza dell’anima di colui o colei che sta per confermare la sua fede. Non è un addio all’infanzia, ma un benvenuto alla responsabilità, alla consapevolezza, alla gioia di essere strumenti nelle mani del Signore.
Le nostre mani, guidate dalla grazia, si muovono con delicatezza. Non c’è fretta, non c’è ansia di perfezione mondana. C’è solo la volontà di onorare questo momento sacro, di offrire un piccolo segno tangibile dell’amore che trabocca dai nostri cuori. Un amore che riflette l’amore immenso di Dio per ciascuno di noi.
La Scelta dei Materiali: un Atto di Devozione
Ogni materiale scelto è un simbolo. I confetti, bianchi come la neve, rappresentano la purezza e la dolcezza della vita cristiana. Il sacchetto, semplice e umile, custodisce questo tesoro prezioso. Un piccolo ciondolo a forma di croce, di angelo o di colomba, ci ricorda costantemente la presenza di Dio nella nostra vita.
Possiamo scegliere di utilizzare materiali naturali, come il lino grezzo o la juta, per esprimere la nostra gratitudine per il creato e il nostro impegno a proteggere l’ambiente che ci è stato affidato. Un rametto di ulivo, simbolo di pace e di riconciliazione, può adornare la bomboniera, ricordandoci l’importanza del perdono e dell’amore fraterno.
Se scegliamo di realizzare le bomboniere fai da te, non lo facciamo per risparmiare o per seguire una moda. Lo facciamo perché vogliamo mettere un po’ di noi stessi, della nostra anima, in questo piccolo dono. Vogliamo che ogni persona che lo riceve senta l’amore di Dio che si irradia attraverso le nostre mani.
Un Invito alla Gratitudine
Mentre assembliamo le bomboniere, pensiamo a tutte le grazie che abbiamo ricevuto. Alla famiglia che ci sostiene, agli amici che ci confortano, alla fede che ci guida. La gratitudine è un sentimento potente, che ci apre il cuore alla gioia e ci rende più sensibili alle necessità degli altri.
Possiamo scegliere di destinare una parte del budget dedicato alle bomboniere a un’opera di carità, a un’associazione che si occupa dei più deboli, a un progetto che promuove la giustizia e la pace. In questo modo, il nostro gesto diventa ancora più significativo e concreto.
Ricordiamo le parole di San Francesco d'Assisi: "È dando che si riceve, è perdonando che si è perdonati". La bomboniera, pur nella sua semplicità, può diventare un veicolo di amore e di solidarietà.
Lasciamo che lo Spirito Santo ci guidi nella scelta dei materiali, nella composizione della bomboniera, nella preghiera silenziosa che accompagna ogni gesto. Non cerchiamo la perfezione estetica, ma la profondità del significato. Che ogni bomboniera sia un piccolo seme di fede, un invito alla conversione, una testimonianza dell’amore di Dio che trasforma le nostre vite.
San Giovanni Paolo II ci esortava a “non aver paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!”. E noi, attraverso questo piccolo gesto, possiamo spalancare le porte del nostro cuore all'amore di Cristo.
Che questo tempo dedicato alla preparazione delle bomboniere per la Cresima sia un momento di grazia, di preghiera, di comunione con Dio e con i fratelli. Un momento per riscoprire la bellezza della fede, la gioia del servizio, la forza dell’amore. Un amore che si dona, che si condivide, che si moltiplica all’infinito.
