Cosa Vuol Dire Ordinamento Ascendente O Discendente
Fratelli e sorelle in Cristo, oggi mediteremo su un concetto che, pur articolato in termini terreni, risuona con echi di verità eterne: l'ordinamento ascendente o discendente. Questa distinzione, apparentemente legata a strutture di autorità o di gerarchia, ci offre in realtà una finestra sulla natura del Regno di Dio e sul nostro cammino di fede.
Ordinamento Discendente: Un Dono dall'Alto
L'ordinamento discendente si manifesta quando l'autorità, la guida, o la grazia fluiscono dall'alto verso il basso. Pensiamo a Dio Padre, che nella Sua infinita saggezza e amore, ha creato il mondo e ha mandato Suo Figlio, Gesù Cristo, per la nostra salvezza. Questo è l'esempio supremo di un ordinamento discendente: un dono incommensurabile, offerto gratuitamente per la redenzione dell'umanità.
"Ogni buona e perfetta dote viene dall'alto e discende dal Padre dei lumi, presso il quale non c'è variazione né ombra di mutamento." (Giacomo 1:17)
Questa Scrittura ci ricorda che ogni benedizione, ogni talento, ogni opportunità che riceviamo è un dono da Dio. Riconoscere l'ordinamento discendente significa coltivare un cuore grato, consapevole che la nostra vita e tutto ciò che possediamo è un atto di grazia divina.
Nella Chiesa, l'ordinamento discendente si riflette nel ministero dei pastori e degli anziani, chiamati a guidare il gregge di Cristo con umiltà e saggezza, attingendo alla guida dello Spirito Santo. Essi non esercitano un'autorità arbitraria, ma servono come strumenti attraverso i quali la Parola di Dio e l'amore di Cristo raggiungono i fedeli.
Possiamo riflettere anche sul ruolo dei genitori. Essi, per volere divino, ricevono la responsabilità di nutrire, educare e guidare i propri figli nella via della fede. Questo è un servizio sacro, un ministero che richiede preghiera, pazienza e un costante affidamento alla grazia di Dio.
Ordinamento Ascendente: Una Risposta di Fede
L'ordinamento ascendente, al contrario, descrive il nostro sforzo, la nostra risposta, il nostro cammino verso Dio. È la preghiera che sale al Cielo, l'offerta del nostro cuore contrito, il desiderio di conformare la nostra vita alla volontà divina. Non è un tentativo di "meritare" il favore di Dio, ma un'espressione di amore e gratitudine per il Suo dono incomparabile.
"Il sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto; tu, Dio, non disprezzi un cuore afflitto e umiliato." (Salmo 51:17)
Questo Salmo ci insegna che Dio non è attratto dalla grandezza delle nostre opere, ma dalla sincerità del nostro cuore. L'ordinamento ascendente è un cammino di umiltà, di pentimento, di ricerca costante di Dio. È un viaggio interiore, guidato dallo Spirito Santo, che ci trasforma a immagine di Cristo.
Nella nostra vita quotidiana, l'ordinamento ascendente si manifesta nella nostra obbedienza ai comandamenti di Dio, nel nostro servizio al prossimo, nella nostra testimonianza di fede. Ogni atto di amore, di compassione, di perdono è una preghiera silenziosa che sale al Cielo, un'offerta gradita a Dio.
Consideriamo la preghiera. Quando ci rivolgiamo a Dio con umiltà e sincerità, quando confessiamo i nostri peccati e invochiamo la Sua misericordia, stiamo partecipando all'ordinamento ascendente. La preghiera non è solo una richiesta di aiuto, ma un dialogo intimo con il nostro Creatore, un'opportunità per rafforzare la nostra relazione con Lui.
L'Interazione tra Ascendente e Discendente
È fondamentale comprendere che l'ordinamento ascendente e discendente non sono due realtà separate, ma due aspetti complementari di un'unica verità: la relazione tra Dio e l'uomo. La grazia di Dio discende su di noi, e noi rispondiamo con la nostra fede e il nostro amore. È in questa interazione dinamica che troviamo la pienezza della vita cristiana.
La grazia di Dio ci abilita a vivere secondo la Sua volontà. Non possiamo salire a Dio con le nostre sole forze, ma possiamo rispondere al Suo amore con un cuore grato e obbediente. È lo Spirito Santo che ci guida, che ci illumina, che ci trasforma, rendendo possibile il nostro cammino ascendente verso Dio.
Implicazioni per la Vita di Fede
Comprendere l'ordinamento ascendente e discendente ci offre delle preziose lezioni per la nostra vita quotidiana:
- Umiltà: Riconosciamo che tutto ciò che abbiamo e tutto ciò che siamo è un dono di Dio. Non ci vantiamo dei nostri successi, ma li attribuiamo alla Sua grazia.
- Gratitudine: Coltiviamo un cuore grato per le benedizioni che riceviamo ogni giorno. Ringraziamo Dio per il Suo amore, la Sua misericordia e la Sua provvidenza.
- Obbedienza: Cerchiamo di conoscere la volontà di Dio e di obbedire ai Suoi comandamenti. Non viviamo per noi stessi, ma per la Sua gloria.
- Servizio: Serviamo il prossimo con amore e compassione, seguendo l'esempio di Gesù Cristo. Riconosciamo che ogni persona è creata a immagine di Dio e merita il nostro rispetto e la nostra cura.
- Preghiera: Dedichiamo del tempo ogni giorno alla preghiera, parlando con Dio con sincerità e umiltà. Lasciamoci guidare dallo Spirito Santo nella nostra vita.
Fratelli e sorelle, la nostra vita di fede è un cammino continuo, un'interazione costante tra la grazia discendente di Dio e la nostra risposta ascendente di amore e obbedienza. Che possiamo sempre ricordare questa verità, e che possiamo vivere ogni giorno per la gloria del Suo nome.
Che la grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
