Cosa Significa La Parola Pasqua
Allora, parliamoci chiaro. Pasqua. Che cosa significa veramente questa parola? Tutti dicono “resurrezione”, “agnello”, “colomba”… Ma, *veramente*?
Le uova di cioccolato: la vera Pasqua
Non so voi, ma per me, la parola Pasqua è sinonimo di uova di cioccolato. Giganti, piccole, fondenti, al latte, con sorprese orribili o bellissime. Insomma, cioccolato a fiumi! Chi si ricorda del significato religioso quando si è impegnati a scartare un uovo enorme con la speranza di trovare un tesoro?
Ammettiamolo, la parte migliore è rompere l'uovo con un colpo secco. Magari farlo rotolare per vedere se è più resistente di quello del cugino. Poi, ovviamente, litigarsi la sorpresa. Ditemi che non è vero!
Non fraintendetemi. Rispetto le tradizioni. Ma, diciamocelo, l'emozione di scovare un braccialetto di plastica sgangherato o un portachiavi a forma di dinosauro è ineguagliabile. Soprattutto se si confronta con sermoni e letture bibliche.
L'agnello: una scelta culinaria discutibile
Poi c'è l'agnello. Oh, l'agnello! Un piatto che divide l'Italia. Alcuni lo adorano, altri lo guardano con sospetto. Personalmente? Non sono un grande fan. Mi dispiace, agnello. Forse sono io che non ho ancora trovato la ricetta giusta.
Ma diciamocelo: l'agnello è un po' come le olive ascolane. O le ami, o le odi. Non c'è una via di mezzo. E io, temo, faccio parte del secondo gruppo.
Preferirei di gran lunga una bella grigliata con gli amici, senza troppi rimorsi. Un'alternativa pasquale? Perchè no!
La colomba: panettone travestito?
E poi c'è la colomba. Un panettone travestito da uccello? Non lo so. Forse è solo la mia impressione. Ma non riesco a non vederci una somiglianza inquietante.
Sia chiaro, una fetta di colomba con un caffè non fa mai male. Soprattutto se è farcita con crema al pistacchio. Però, chiamiamola con il suo vero nome: un dolce lievitato!
La verità è che Pasqua, per me, significa famiglia, relax, e soprattutto, abbuffate di cioccolato. E forse, solo forse, un pizzico di spiritualità. Ma sempre dopo aver scartato l'ultimo uovo.
Lo so, forse è un'opinione impopolare. Ma, in fondo, non è forse questo il bello della Pasqua? Ognuno la vive a modo suo. E il mio modo, prevede montagne di cioccolato.
Che poi, diciamocela tutta, la vera domanda è: uovo fondente o al latte? Questo sì che è un dilemma pasquale degno di essere discusso!
E voi, cosa ne pensate? Qual è il vostro significato di Pasqua?
